ANTICIPATE MOLTE RIAPERTURE

Tutte le regole del nuovo Decreto Covid: addio coprifuoco dal 21 giugno

Dal 21 giugno, il divieto di circolazione notturno sarà del tutto eliminato.

Tutte le regole del nuovo Decreto Covid: addio coprifuoco dal 21 giugno
Attualità Martesana, 18 Maggio 2021 ore 12:31

Stamane, martedì 18 maggio 2021, il testo nei dettagli del nuovo Decreto Covid è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica.

Vediamo nel dettaglio il calendario delle riaperture nel Paese che interessano coprifuoco, eventi sportivi, bar e ristoranti ma anche i banchetti di matrimonio.

Regioni in zona bianca

Dal 1 giugno in Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna il coprifuoco sparirà in anticipo: le tre regioni saranno zona bianca, dove valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Non c’è coprifuoco. Dal 7 giugno anche AbruzzoVeneto e Liguria entreranno in zona bianca.

Novità per la zona gialla e cambio dei parametri

Il testo modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della Salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva. Svolta quindi per il monitoraggio che per la prima volta venerdì 21 maggio sarà basato sui nuovi criteri e potrebbe portare alcune aree in fascia bianca.

Previste una serie di “concessioni” per le regioni in zona gialla.

Il coprifuoco ha i giorni contati

Il grande protagonista del braccio di ferro all’interno dell’Esecutivo, ovvero il coprifuoco, ha i giorni contati. Il testo recita:

“Dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito“.

Si torna a consumare anche al chiuso

Dal 1 giugno riapertura di bar e ristoranti anche al chiuso dalle 5 alle 18. Ok anche alla consumazione al bancone nei bar dall’1 giugno.

“Dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti”.

Palestre e piscine e parchi tematici

Aperture delle palestre anticipate dal 1 giugno già al 24 maggio.

Apertura di piscine, centri benessere e natatori al chiuso dal 1 luglio.

Parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio.

Eventi sportivi e sci

Dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale).

Dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore.

Centri commerciali

Centri commerciali aperti dal prossimo fine settimana, ovvero da sabato 22 maggio.

“Dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi”.

Matrimoni

banchetti di matrimonio potranno ripartire dal 15 giugno, ma con il “green pass”, e cioè certificazione di vaccinazione, tampone o avvenuta malattia e relativo sviluppo degli anticorpi, per i partecipanti.

Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso.

Sale giochi, scommesse e casinò

Riapertura dal 1 luglio delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Il braccio di ferro politico

Non è stato facile trovare la quadra, la maggioranza di Governo si è infatti spaccata al suo interno per le posizioni più aperturiste del centrodestra contrapposte alla strada della cautela, percorsa dal centrosinistra.

Da un lato Pd, Movimento 5 Stelle e LEU che chiedevano gradualità per non rischiare di dover tornare indietro:

“Possiamo progredire con ragionata fiducia verso le riaperture, mantenendo la necessaria prudenza, con dati in miglioramento, possiamo allentare e poi superare il coprifuoco e questo è possibile grazie alle misure adottate in questi mesi”, aveva detto il ministro della Salute Roberto Speranza.

Ma dall’altra parte Matteo Salvini aveva convocato una videoconferenza con il partito, prima della cabina di regia, avvertendo:

“Ora ci aspettiamo riaperture e ripartenza all’aperto e al chiuso. Di giorno e di sera”.