Salute e prevenzione

Tumore al polmone: Asst Melegnano Martesana in prima linea nella campagna per lo screening

L'Asst è stata inserita nel progetto regionale volto alla diagnosi precoce di questa forma di neoplasia. Come accedere e dove effettuare la Tac

Tumore al polmone: Asst Melegnano Martesana in prima linea nella campagna per lo screening

Continua l’impegno di Asst Melegnano Martesana nella partecipazione attiva al programma regionale di prevenzione e cura delle patologie oncologiche.

Asst Melegnano Martesana centro screening tumore al polmone

Asst Melegnano Martesana è stata infatti identificata tra le aziende indicate quali centro screening per il tumore al polmone. Grazie al lavoro congiunto fra gruppo di lavoro aziendale e tavolo regionale nasce così il percorso per il Progetto di Screening per il tumore al polmone: il progetto prevede l’esecuzione di Tac a basso dosaggio per uomini e donne fumatori o ex fumatori di età compresa tra i 55 e 74 anni, oppure a chi ha smesso da meno di 15 anni, a chi non ha avuto in passato una diagnosi di tumore al polmone, a chi non ha eseguito una Tac al polmone negli ultimi 18 mesi e a chi non è seguito da specialisti per malattie croniche al polmone—insufficienza Respiratoria.

Obiettivo la diagnosi precoce: come partecipare

Obiettivo del percorso, contribuire attivamente alla diagnosi precoce di quella che è la seconda neoplasia più frequente negli uomini e la terza nelle donne.
Per partecipare allo screening sarà necessario compilare un questionario presso le strutture sanitarie dell’azienda sia ospedaliere che territoriali verificando la presenza dei requisiti indispensabili per accedere allo screening.

Dove effettuare la Tac

Al momento sul territorio di Asst Melegnano Martesana, sono già stati candidati una cinquantina di utenti che effettueranno una Tac presso le sedi ospedaliere di Vizzolo Predabissi e della Martesana (Melzo, Cernusco, Vaprio D’Adda). Nella settimana dal 27 al 31 luglio 2026 sono già programmate 22 Tac, distribuite nelle diverse sedi dell’Asst. Qualora gli esami rivelassero lesioni sospette, i pazienti già inseriti in un percorso di monitoraggio clinico verranno presi in carico dai servizi dell’Azienda ospedaliera.