Petizione

Trecento firme contro il caldo nelle scuole d’infanzia: le rassicurazioni della sindaca Balconi

La richiesta portata avanti da quattro mamme per avere climatizzatori e chiarezza sui cantieri. La prima cittadina di Cassina: "Condivido, pronti i condizionatori per il 2027 e impianti dedicati nei nuovi progetti"

Trecento firme contro il caldo nelle scuole d’infanzia: le rassicurazioni della sindaca Balconi
Aggiungi Prima la Martesana alle tue fonti preferite

Trecento firme per prevenire altre ondate di calore nei nidi d’infanzia di Cassina de Pecchi. L’idea, portata avanti da quattro madri, nasce da un bisogno sentito e dalla necessità di prevenire invece che curare. Ed ecco come trecento cittadini hanno deciso di appoggiarle e la raccolta firme è stata inviata in Comune.

Le richieste avanzate all’Amministrazione

La questione del comfort termico, risulta particolarmente critica per i nidi dell’infanzia. I piccoli frequentano infatti le aule fino alla fine di giugno e la struttura di via Trieste ospita le attività del centro estivo nei mesi di luglio e agosto, esponendo bambini e personale a periodi di caldo prolungato. La petizione prende spunto dagli interventi già annunciati per le scuole cittadine (la realizzazione del nuovo polo 0-6 nell’area di via Gramsci e gli interventi di riqualificazione previsti per la struttura di via Trieste) per chiedere interventi concreti e tempestivi contro le alte temperature estive.

Maria Ilaria Angelicchio (portavoce), Laura Caiazza, Valentina Campo e Federica Spalletta, promotrici dell’iniziativa, hanno quindi avanzato due richieste per anticipare l’ondata di caldo della prossima estate. Da una parte sugli edifici esistenti, che continueranno a funzionare per diversi mesi prima della fine dei cantieri e che quindi potrebbero dover richiedere soluzioni palliative ma efficaci. L’altra guarda invece alle future opere e chiede conferma sugli impianti installati nel futuro nuovo polo 0-6 e nella struttura di via Trieste.

L’obiettivo è evitare che una problematica, già più che evidente oggi, debba essere affrontata in futuro con ulteriori interventi, costi e disagi. – hanno sottolineato – La petizione chiede una risposta pubblica e scritta da parte dell’Amministrazione e l’organizzazione di un incontro aperto con famiglie e cittadinanza per discutere le soluzioni previste. La questione delle temperature è un tema sentito da una parte significativa della comunità cassinese, che chiede di essere ascoltata e coinvolta nel confronto sulle soluzioni.

Le trecento firme sono una dato significativo perché è stato raggiunto esclusivamente attraverso il passaparola e il confronto diretto, senza l’ausilio di banchetti, campagne social o appoggi politici. Un numero che supera complessivamente anche quello totale degli alunni iscritti ai due plessi interessati.

La promessa delle istituzioni

La risposta, non ancora scritta, è però arrivata intanto dalla sindaca Elisa Balconi, che si è detta d’accordo sul tema:

Ringrazio le mamme che hanno avanzato tale richiesta che naturalmente condivido. Già per l’estate di quest’anno siamo intervenuti posizionando dei ventilatori che in piena emergenza caldo non è stato facile reperire. Ma ci siamo riusciti. Questo per testimoniare che il benessere dei nostri bambini e delle nostre bambine è per noi una priorità. Naturalmente, consapevoli che il clima sta cambiando, in previsione dell’estate 27 ci muoveremo in anticipo, posizionando ventilatori nelle aule utilizzate. Per quanto riguarda i progetti di rifacimento di via Trieste e realizzazione di una nuova struttura in via Gramsci, prevedono entrambi l’impianto di raffrescamento

Stringa invito canale WhatsApp prima la martedana.it

Vuoi restare aggiornato in tempo reale sulle principali notizie locali dell’Adda Martesana?  Vuoi conoscere in anteprima le nostre iniziative ed entrare a far parte della community di Primalamartesana.it – Gazzetta della Martesana – Gazzetta dell’Adda?

Allora iscriviti al nostro canale whatsapp Prima LaMartesana: è gratuito e basta un semplice click! (CLICCA QUI)