Mobilità

Trasporto pubblico, l’Agenzia Tpl approva l’adeguamento tariffario per il 2026

Piccolo incremento per gli abbonamenti per Cassano d'Adda, che ha chiesto (come Lodi e Voghera) l'applicazione immediata invece del congelamento fino alla prossima assemblea

Trasporto pubblico, l’Agenzia Tpl approva l’adeguamento tariffario per il 2026

(immagine fittizia creata con Gemini Ai)

Novità in arrivo per i pendolari di Cassano d’Adda che utilizzano i mezzi pubblici. Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia ha infatti approvato l’adeguamento tariffario 2026, che per il Comune di Cassano d’Adda si traduce in un aumento degli abbonamenti.

L’adeguamento, definito secondo i parametri fissati dalla delibera regionale del 13 luglio 2026, è stato applicato nella misura dell’1,857%, comprensiva anche del recupero dei mancati adeguamenti del 2025. La richiesta di adeguamento era stata presentata dal Comune di Cassano d’Adda in sede di Assemblea dei soci dello scorso 7 agosto, insieme alla Provincia di Lodi e al Comune di Voghera.

Le nuove tariffe per Cassano d’Adda

Per i cittadini di Cassano d’Adda, l’adeguamento riguarda esclusivamente alcune tipologie di abbonamento:

  • Abbonamento mensile: da 39 € a 40,50 € (+1,50 €)

  • Abbonamento annuale: da 351 € a 379 € (+28 €)

  • Abbonamento studenti: da 261 € a 281 € (+20 €)

Restano invece invariati il biglietto ordinario e l’abbonamento settimanale.

Gli aumenti per Lodi e Voghera

L’adeguamento tariffario interessa anche la Provincia di Lodi e il Comune di Voghera. Per la Provincia di Lodi, su richiesta dell’ente, restano invariati gli abbonamenti mensili, mentre aumentano il biglietto ordinario (di 0,10 euro per le fasce 2 e 3), il carnet 10 corse (di 0,50 euro) e l’abbonamento annuale (tra 6 e 27 euro a seconda della fascia chilometrica).

Per Voghera, invece, l’aumento è più diffuso: il biglietto ordinario sale di 0,10 euro, il giornaliero di 0,30 euro, il carnet 10 corse e l’abbonamento mensile di 0,50 euro e l’abbonamento annuale di 1 euro.

Il STIBM e gli altri comuni restano invariati

Per tutti gli altri ambiti del Bacino, gli enti soci hanno espresso l’intenzione di non procedere all’adeguamento delle tariffe, salvo diverse decisioni che potranno essere assunte nella prossima Assemblea, convocata entro la prima metà di settembre.

Rientrano in questo perimetro l’ambito in cui vige il Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità (STIBM), che comprende Milano, la Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, il Comune di Lodi, il Comune di Pavia e la Provincia di Pavia, oltre agli altri comuni non capoluogo titolari di un servizio urbano.

La scelta di Cassano

Il Comune di Cassano d’Adda, insieme a Lodi e Voghera, ha quindi scelto di procedere con l’adeguamento richiesto dalla Regione, a differenza della maggior parte degli altri enti del Bacino che hanno invece optato per il congelamento delle tariffe, almeno in attesa della prossima assemblea di settembre.