Pallavolo

Torneo dell’Amicizia: una tradizione che continua a unire le generazioni

Si è concluso il tradizionale torneo che richiama ogni anno moltissimi appassionati

Torneo dell’Amicizia: una tradizione che continua a unire le generazioni

Si è conclusa nei giorni scorsi a Inzago la 43esima edizione del Torneo dell’Amicizia, una manifestazione che richiama ogni anno gli appassionati di pallavolo di tutte le età che ha visto la partecipazione anche dei ragazzi delle scuole medie.

Torneo dell’Amicizia

Il Torneo dell’Amicizia è un evento che unisce giovani e meno giovani nella voglia di mettersi in gioco, stare insieme, mantenersi in forma e vivere lo sport con entusiasmo. Il caldo torrido dei giorni scorsi non ha certo facilitato le partite, ma non ha fermato la determinazione delle squadre che hanno messo in campo grinta, impegno e spirito di squadra, ingredienti che hanno permesso a tutti di arrivare fino in fondo, trasformando la fatica in un’esperienza condivisa.
Ancora una volta, il Torneo dell’Amicizia si è quindi confermato come un appuntamento che va oltre il campo: è un momento di socialità, di comunità e di legami che si rinnovano anno dopo anno.

Ofi Pallavolo

A organizzare l’evento è la Ofi Pallavolo che custodisce questa tradizione da ben 43 anni. Si tratta di una società che non ha mai perso un colpo, a eccezione della pausa forzata durante l’anno del Covid, dopo la quale è tornata con ancora più energia, entusiasmo e voglia di ricominciare. Una longevità fatta dall’impegno costante, dalla passione e dalla dedizione e dall’amore per lo sport.

Il Torneo dell’Amicizia non è solo un evento sportivo ma un simbolo di continuità, di legami che resistono nel tempo e di un territorio che riconosce nella Ofi Pallavolo un punto di riferimento. Grazie a chi ogni anno si impegna per renderlo possibile, grazie a chi scende in campo, grazie a chi sostiene. E grazie, soprattutto, a chi 43 anni fa ha creduto in un sogno che oggi è diventato tradizione. Mi sento di ringraziare profondamente tutta la società, e un pensiero speciale va a Vanda e Ines, che hanno fondato questa realtà e che, dopo 43 anni, sono ancora qui a raccontare e far vivere la loro storia, insieme a Claudia, Anna e Manuela, che collaborano fianco a fianco con dedizione.

ha osservato l’assessore allo Sport Emma Buro.

Tra i Gold il primo posto è andato ai “Pochi ma…buoni”, secondi “I Boss” e terzi  “I Pischelli”, mentre tra i silver la vittoria è andata a “I Ribbelly”, con gli “Inesperti”, secondi e gli “Avenger beer” terzi. Per le medie hanno conquistato il primo posto i “Sixsevenaura”, secondi i “Bagher queens”, terzi “Icone”.