L'appuntamento

Tornano i “Respiri Musicali”: un concerto al buio per raggiungere l’essenza

L'esibizione a Brugherio del quartetto d’archi Sentieri Selvaggi

Tornano i “Respiri Musicali”: un concerto al buio per raggiungere l’essenza

Ripartono gli appuntamenti dei “Respiri Musicali” a Brugherio, la nuova stagione concertistica proposta da assessorato alla Cultura e Fondazione Luigi Piseri allo Spazio Nuovo Maria Bambina di via Filzi.

I “Respiri Musicali” a Brugherio

Primo appuntamento lunedì 7 settembre 2026, alle 21, con un evento di musica contemporanea molto particolare frutto del rinnovarsi della collaborazione con il prestigioso ensemble specialistico “Sentieri Selvaggi”.

La prova aperta di “Sentieri Selvaggi”

In vista di un prestigioso concerto previsto per l’11 settembre al Tempio di San Sebastiano per la 30esima edizione del Festival Internazionale della Letteratura a Mantova, viene infatti proposta una prova aperta del Quartetto d’archi n.3 “In iij. Noct” dell’illustre compositore austriaco Georg Friedrich Haas (1953-).

Un concerto completamente al buio

Particolarità dell’opera è il fatto che essa vede nell’assenza di luce la sua più importante cifra di lettura. Viene infatti eseguito totalmente al buio con i quattro musicisti ai quattro angoli dello spazio e il pubblico in centro; Haas esplora infatti un diverso tipo di percezione sonora sia attraverso l’assenza di luce sia ricorrendo a una fonte sonora quadrifonica che mette l’uditore al centro di una percezione primordiale e totalizzante.

I quattro interpreti si trovano a ricreare sempre in maniera diversa lo spazio sonoro.

“L’assenza di luce ci mette di fronte a una coscienza forzata e quasi illuminante dei nostri sensi scoprendo capacità percettive assopite”, hanno sottolineato dall’Amministrazione.

La partitura è composta da diciassette pagine scritte in maniera discorsiva in cui si organizzano strutture sonore ben delineate ma delle quali si concede piena libertà agli esecutori sul come deciderne la successione. La composizione in ogni esecuzione e luogo sarà dunque diversa ma manterrà intatta la fisionomia identitaria dell’autore.

Unici vincoli strutturali imprescindibili sono il divieto di sviluppare per più di una volta una intera sezione e l’obbligo di collocare la citazione di un madrigale di Gesualdo da Venosa verso la conclusione del brano.

I componenti del quartetto d’archi

Interpreti d’eccezione i membri del quartetto d’archi Sentieri Selvaggi, ovvero Piercarlo Sacco (violino 1), docente storico alla Piseri e promotore della bella collaborazione, Daniele Richiedei (violino 2), Virginia Luca (viola) e Aya Shimura (violoncello).

Il concerto è a ingresso libero e gratuito, ma è assolutamente necessaria la prenotazione scrivendo a info@fondazionepiseri.it, a partire la lunedì 31 agosto, vista la particolare disposizione del pubblico.

Prima dell’avvio dell’intera esecuzione sarà proposto un breve momento di prova per verificare la piena disponibilità del pubblico a presenziare senza interruzioni alle impegnative, ma suggestive e coinvolgenti, condizioni d’ascolto del brano.