Torna anche quest’anno l’ordinanza che cerca di tutelare la vivibilità e la legalità a Pioltello. Come lo scorso anno degrado, schiamazzi, risse e sporcizia accompagnati dall’abuso di alcool, sono tornati a farsi sentire con i primi caldi e la chiusura delle scuole. Per rispondere a questa emergenza, che colpisce tutti quelli che abitano in particolari zone, la sindaca Ivonne Cosciotti ha firmato il 17 giugno 2026 per le limitazioni di orario alle attività commerciali nei weekend.
L’ordinanza sindacale stabilisce la chiusura anticipata alle 21 il venerdì, sabato e domenica, dal 3 luglio al 6 settembre 2026, nelle aree maggiormente esposte di Quartiere Satellite, piazza Garibaldi e parco Allende.
Nel mirino dell’ordinanza
La misura riguarda le seguenti attività: esercizi di vendita al dettaglio del settore alimentare o misto, le attività artigianali con vendita o asporto di prodotti alimentari, i distributori automatici di alimenti e bevande, i pubblici esercizi e i circoli privati, le forme itineranti di vendita di cibo e bevande e tutte le altre attività presenti nelle vie e nei civici indicati dall’ordinanza.
In particolare le zone interessate dal provvedimento sono per quartiere Satellite le vie: Tiepolo, Cilea, Bellini, Mozart, Leoncavallo, Wagner, Puccini, Bizet, Monteverdi, Cimarosa e relative aree verdi.
In piazza Garibaldi: via Monza civici 17, 17A, 19, 30, 32, 34 e 48, via Piemonte per i civici 1, 7.
Parco Allende vede interessata la via Lombardia civici 18, 21, 35, 37, 41.
Come spiegato dalla stessa sindaca Cosciotti:
In questi anni abbiamo messo in campo tutti gli strumenti disponibili per prevenire situazioni di degrado e contrastare i fenomeni legati all’abuso di alcol, che nei fine settimana e nel periodo estivo tendono ad aumentare. Inoltre quest’anno abbiamo scelto di anticipare l’ordinanza ai primi di luglio; a inizio giugno è entrato in funzione il terzo turno della Polizia Locale, che opererà in modo coordinato con l’Arma dei Carabinieri garantendo una presenza capillare sul territorio e interventi rapidi nelle situazioni più critiche. L’ordinanza di chiusura anticipata va letta in questa cornice – precisa la sindaca – non come una misura punitiva, ma come un intervento preventivo, pensato per tutelare la sicurezza, la quiete pubblica e la vivibilità dei quartieri. Chiediamo ai commercianti di collaborare, perché il decoro e la qualità della vita di un quartiere dipendono anche dal senso di responsabilità di ciascuno di noi. L’Amministrazione sta facendo la sua parte con determinazione, ma serve l’impegno condiviso della società civile, delle attività economiche e della comunità tutta.
Attivato il terzo turno della Polizia Locale
A controllo del rispetto della regola è stato attivato, da inizio giugno, il terzo turno serale della Polizia Locale che, in coordinamento con l’Arma dei Carabinieri, assicurerà controlli mirati. I trasgressori rischiano multe che vanno da un minimo di 500 euro a un massimo di 5mila euro. In caso di reiterazione, potrà essere disposta la sospensione dell’attività fino a 15 giorni, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.