Sulla vicenda di nuovi presunti avvistamenti di topi all’interno e nei pressi della scuola materna di via Boccaccio 15, a Cologno Monzese, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Zanelli (nella foto) ha deciso di intervenire con una nota ufficiale, a seguito anche del dibattito in Consiglio comunale innescato da un’interpellanza presentata dall’opposizione. E precisamente da Fratelli d’Italia.
“Caso topi”, le rassicurazioni del Comune di Cologno
“Tenendo presente che durante l’intero anno scolastico in tutte le scuole del territorio vengono regolarmente svolti interventi programmati di derattizzazione e monitoraggio, in conformità ai protocolli Ats, a dicembre 2025 sono state rilevate presso la scuola dell’infanzia Boccaccio alcune tracce di roditori – hanno spiegato da Villa Casati – La segnalazione è stata immediatamente gestita dagli uffici comunali in stretta collaborazione con la scuola, attivando tempestivamente interventi di pulizia, sanificazione e ripristino, svolti anche durante la pausa natalizia. Tutte le operazioni sono state condotte nel pieno rispetto delle normative vigenti e con particolare attenzione alla sicurezza dei bambini e del personale”.
Nei giorni successivi al rientro nelle classi dopo la pausa natalizia, “il rilevamento di un cattivo odore in un’aula ha richiesto ulteriori verifiche e il temporaneo spostamento di alcune classi in altri spazi interni disponibili – ha proseguito il Municipio – Anche in questo caso, nuove operazioni di sanificazione hanno consentito di ripristinare rapidamente la piena funzionalità degli ambienti”.
Il confronto con Ats Milano
Il tutto è stato svolto confrontandosi con Ats Milano, che (come già evidenziato nel nostro precedente articolo pubblicato su Primalamartesana.it) “ha confermato che le misure adottate risultano pienamente conformi ai protocolli previsti e, in alcuni casi, persino superiori alle prescrizioni – hanno proseguito dall’Amministrazione – L’Agenzia di tutela della salute – ha inoltre escluso la presenza di condizioni igienico-sanitarie tali da richiedere la chiusura, totale o parziale, del plesso o la delocalizzazione delle attività. Si ricorda che episodi analoghi possono verificarsi in edifici scolastici situati in aree verdi o dotati di ampi spazi esterni e non dipendono esclusivamente dalla gestione interna della scuola o dell’Ente comunale. Si tratta di fenomeni costantemente monitorati e affrontati con la massima attenzione”.
L’incontro del sindaco e della preside con i genitori
La scorsa settimana il sindaco Stefano Zanelli e la dirigente dell’istituto comprensivo Dante-Boccaccio Barbara Pecere, ha incontrato i rappresentanti dei genitori per illustrare nel dettaglio la gestione dell’accaduto e fornire tutti i chiarimenti richiesti.
A seguito di nuovi presunti avvistamenti oggetto di un’interrogazione presentata in Consiglio comunale la settimana scorsa, dal consigliere di FdI Giuseppe Di Bari, sabato 24 gennaio 2026 è stato effettuato un ulteriore intervento di controllo, “che ha dato esito negativo – hanno specificato sempre da Villa Casati – Parallelamente, anche la società di ristorazione Vivenda ha svolto verifiche nei locali di propria competenza, anch’esse con esito negativo”.
Ieri, mercoledì 28 gennaio, il Servizio Pubblica istruzione ha effettuato un sopralluogo diretto presso la scuola, “senza riscontrare condizioni igienico-sanitarie critiche né odori riconducibili a situazioni di rischio. È stata inoltre verificata la regolare pulizia e sanificazione di tutti gli ambienti, compresi quelli destinati alla refezione. Alla luce degli esiti dei controlli e degli interventi effettuati, si conferma che non sussiste ad oggi alcuna situazione di pericolo per gli alunni e per il personale scolastico. L’Amministrazione comunale continuerà a mantenere alta l’attenzione sul plesso e a intervenire prontamente qualora si rendesse necessario, continuando a garantire ambienti sicuri e adeguati”.