c'erano infiltrazioni

Tetto della cappella del Revellino riparato dai volontari

I danni sembrano essere stati causati dal lancio di pietre e sarebbero dunque opera di vandali

Tetto della cappella del Revellino riparato dai volontari

Durante il Consiglio di novembre di Cassano d’Adda una risoluzione delle minoranze chiedeva di inserire nel Dup l’obiettivo operativo “manutenzione straordinaria della cappella del Revellino”, ma era stata bocciata perché il sindaco Fabio Colombo aveva annunciato che le tegole sarebbero state sistemate, come riferito dall’assessore ai Lavori pubblici Mario Cerri.

Intervento concluso nei giorni scorsi

Alle parole sono seguiti i fatti.

Grazie alla disponibilità del consigliere Martin Gjoni e alla supervisione di Cerri, il tetto è stato messo in sicurezza. L’intervento, realizzato interamente su base volontaria, ha permesso di ripristinare una situazione che destava preoccupazione per le condizioni della copertura

ha spiegato il primo cittadino.

Sono stati sostituiti i colmi e le tegole danneggiati.

Successivamente sono stati riposizionati con cura, restituendo stabilità e decoro alla struttura. Un lavoro concreto e puntuale, svolto con senso di responsabilità e attenzione verso un luogo caro alla comunità. A loro, in qualità di sindaco, va il mio più sincero ringraziamento per l’impegno dimostrato e per aver operato esclusivamente per spirito di servizio, senza chiedere nulla in cambio. Un gesto che testimonia quanto l’attaccamento al territorio e il rispetto per i beni comuni possano tradursi in azioni tangibili

ha aggiunto Colombo.

Non è mancato un richiamo:

Dai riscontri effettuati, in particolare dalla presenza di grossi sassi rinvenuti sul tetto, i danni sembrerebbero essere stati provocati volontariamente da qualche vandalo. Un comportamento grave e inaccettabile, che dimostra mancanza di rispetto non solo per la cosa pubblica, ma anche per il ricordo dei defunti. È proprio questo l’aspetto che rattrista maggiormente: colpire un luogo simbolo di memoria e raccoglimento significa ferire l’intera comunità. L’auspicio è che prevalga il senso civico affinché simili episodi non si ripetano più

ha concluso il sindaco.