In una nota il primo cittadino Diego Torri ha ripercorso i mesi che hanno portato all’accordo per la gestione e il revamping dell’impianto di Trezzo.
Un dossier complesso
Ha voluto mettere i puntini sulle “i” il sindaco Diego Torri a pochi mesi dall’accordo per la gestione e il revamping del termovalorizzatore giunto alla conclusione di un lungo iter all’inizio dell’estate. Nella sua nota il primo cittadino ha osservato come la vicenda del termovalorizzatore rappresenti uno dei dossier più complessi che la sua Amministrazione si è trovata a gestire. In occasione del passaggio in Consiglio dell’accordo le due forze di minoranza, guidate dagli ex primi cittadini Silvana Centurelli e Danilo Villa non avevano lesinato critiche all’operato della maggioranza. Che ora ha tenuto a precisare.
Nel corso delle attività successive alla consegna dell’impianto, avvenuta il 27 giugno 2024, sono emerse criticità e questioni tecniche non evidenziate in precedenza che hanno richiesto approfondimenti, verifiche e accertamenti puntuali. Di fronte a questa situazione il Comune ha scelto un percorso chiaro: approfondire ogni aspetto, acquisire tutte le verifiche necessarie e affidare gli accertamenti a soggetti qualificati e indipendenti. È stato questo il principio che ha guidato ogni decisione assunta.
ha spiegato la nota in cui è stata sottolineata anche l’attività svolta nel periodo intercorso prima della firma dell’accordo con A2A che ha permesso di accertare in modo approfondito lo stato dell’impianto; individuare gli interventi necessari per garantirne il corretto funzionamento; verificare la congruità dei relativi costi; definire un quadro economico-finanziario verificato da soggetti terzi; garantire il mantenimento dell’equilibrio della concessione e rafforzare le tutele economiche e contrattuali a favore del Comune.
Coinvolti organismi indipendenti
L’Amministrazione ha spiegato come, per raggiungere il risultato, siano stati coinvolti organismi indipendenti e professionalità
altamente qualificate.
Il progetto è stato sottoposto alla verifica di Rina Check, il Responsabile unico del procedimento ha richiesto specifici approfondimenti tecnici e il Collegio Consultivo Tecnico, previsto dalla normativa sui contratti pubblici, ha svolto un’attività di accertamento e valutazione sulle questioni emerse durante il procedimento. Grazie a questo percorso il Comune dispone oggi di un quadro tecnico, economico e contrattuale molto più definito, approfondito e verificato rispetto a quello esistente al momento dell’avvio della procedura che, è bene ricordare, è stata attuata dalla precedente Amministrazione. Le criticità emerse sono state analizzate, documentate e affrontate attraverso gli strumenti previsti dalla legge, consentendo a questa Amministrazione di assumere decisioni fondate su accertamenti tecnici indipendenti e non su valutazioni discrezionali. Questo lavoro ha avuto un obiettivo preciso: proteggere gli interessi della collettività e garantire che ogni scelta fosse supportata da verifiche effettive, trasparenti e documentate. La nostra Amministrazione continuerà a operare con lo stesso metodo: trasparenza, rigore
tecnico e tutela delle risorse pubbliche.
ha proseguito la nota.
Il sindaco ha poi espresso alcune considerazioni di tipo politico.
Le valutazioni e le critiche di natura politica sono pienamente legittime nell’ambito del confronto democratico ma devono essere formulate sulla base di fatti oggettivi, di atti e di procedimenti amministrativi; diversamente si riducono a pura propaganda
finalizzata ad influenzare in modo strumentale l’opinione pubblica. Perché sui temi che riguardano il futuro del territorio, dei servizi e dei conti del Comune non accettiamo alcuna lezione né tantomeno illazione, specialmente se proviene da chi ha amministrato e gestito la cosa pubblica e quindi anche la partita del Termovalorizzatore, fino a due anni fa.
ha osservato Torri