Spesso quando l’ente pubblico e il privato collaborano, i risultati non vanno solo nell’interesse dei singoli, ma dell’intera comunità. Questo l’obiettivo che si prefigge l’accordo sottoscritto tra il condominio Nettuno di via Cilea 3 e la Polizia Locale di Pioltello, con la messa a disposizione degli agenti delle immagini delle telecamere di videosorveglianza predisposte all’ingresso del palazzo.
Un accordo pubblico-privato sulla sicurezza
E’ stato sottoscritto l’accordo di partenariato pubblico privato tra Amministrazione e condominio per permettere il collegamento di due telecamere alla rete di videosorveglianza cittadina. In particolare, l’amministratore del complesso di via Cilea, nel cuore del Satellite, ha deciso di installare alcuni dispositivi per il controllo e la sicurezza degli inquilini dei palazzi del civico 3. Le immagini riprese dalle telecamere interne non possono essere rese disponibili 24 ore su 24 alla Polizia Locale per motivi di privacy, diverso discorso invece per le due che puntano direttamente sulla strada, verso l’ingresso del condominio.
Contrasto alle discariche abusive
Un’area particolarmente soggetta a uno dei fenomeni più odiosi riscontrati all’interno del quartiere: l’abbandono di rifiuti, in particolare mobilio e arredi, che vengono gettati in strada nottetempo da chi svuota le cantine o gli appartamenti. Grazie alla collaborazione tra condominio e Polizia Locale, dunque, si mira a contrastare queste discariche abusive e, soprattutto, a individuarne i responsabili.
Zero costi, ampi vantaggi
Il partenariato, inoltre, non ha costi per il Comune: i dispositivi tecnologici infatti vengono acquistati dal privato che deve scegliere tecnologie che siano adatte al collegamento con la centrale operativa di via De Gasperi. “L’allaccio” alla rete di “occhi elettronici” pubblici è immediata una volta sottoscritto l’accordo.
Si tratta di una formula che ha grandi vantaggi per la comunità, perché ci permette di ampliare la rete di zone controllate dalla videosorveglianza senza la necessità di dover acquistare noi le telecamere, con tutte le complicazioni connesse alla burocrazia degli enti pubblici
ha spiegato il comandante della Polizia Locale Mimmo Paolini. Da quando è stata data la possibilità di stringere accordi di partenariato sul tema sicurezza, sono già diverse le realtà, oltre al condominio Nettuno, che hanno scelto di mettere in condivisione le proprie immagini. A partire dalla 3M, la multinazionale con sede nel quartiere Malaspina, passando per un negozio di via Perugino e per un altro condominio della stessa zona.
L’auspicio è che altre realtà che intendono dotarsi di sistemi di videosorveglianza colgano questa occasione, nell’interesse del privato, ma anche dell’intera comunità,
ha concluso Paolini.