a Roma

STMicroelectronics: l'incontro con i ministri slitta per colpa dei dazi Usa

Il faccia a faccia con i ministri Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti è stato rinviato al 10 aprile 2025

STMicroelectronics: l'incontro con i ministri slitta per colpa dei dazi Usa
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La decisione del Governo Usa di introdurre nuovi dazi a scapito dell'Europa, e quindi dell'Italia, cambia i piani sulla questione STMicroelectronics, ma non li stravolge. L'incontro tra le parti a Roma si è comunque tenuto nella giornata di oggi, giovedì 3 aprile 2024.

Cambio di programma per i dazi Usa

L’incontro programmato con i ministri Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti è stato annullato, poiché il Consiglio dei Ministri è stato convocato a seguito della decisione del Governo USA di introdurre nuovi dazi. Un faccia a faccia rinviato al prossimo 10 aprile 2024. Si è comunque tenuto un incontro presso il Ministero con l’azienda e la sottosegretaria Fausta Bergamotto, durante il quale STMicroelectronics non ha fornito indicazioni specifiche riguardo al piano industriale.

La posizione della Fiom Cgil

La Fiom Cgil denuncia con forza le responsabilità del management di STMicroelectronics, il quale, operando in un settore strategico, ha adottato un approccio che rischia di compromettere il futuro occupazionale e produttivo dell’azienda. Il sindacato ribadisce che non si accetta un piano industriale che preveda riduzioni di personale. La mancanza di indicazioni precise, in un contesto caratterizzato da importanti investimenti pubblici e privati, rischia di ridurre il tasso occupazionale e la capacità produttiva. Per questo motivo, si chiede che i giorni che intercorrono fino al prossimo incontro del 10 aprile siano impiegati per affinare un piano industriale credibile, in grado di tutelare il futuro occupazionale e garantire investimenti e innovazione per il rilancio produttivo.

Inoltre, la Fiom Cgil sottolinea l’importanza che il Governo si faccia garante della tutela occupazionale, mettendo in campo azioni concrete e risorse per il rilancio produttivo e l’innovazione, affinché il settore della microelettronica in Italia non subisca un impoverimento della propria capacità produttiva e occupazionale.

ha spiegato il segretario generale Monza Brianza Pietro Occhiuto.

Il presidio dei lavoratori svoltosi oggi davanti al Ministero ha evidenziato la determinazione e la mobilitazione della categoria. La Fiom Cgil continuerà la battaglia per garantire un futuro occupazionale certo a tutti i lavoratori di STMicroelectronics.

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