L’addio a Elisabetta Brunetto, segretaria locale del Partito democratico di Bussero. Aveva 53 anni.

Una passione per la naturopatia
Aveva una passione per la naturopatia e aveva un diploma alla Scuola Riza di Milano. In particolare aveva dedicato una tesi allo studio degli effetti benefici dell’origami.
Così ne parlava alcuni anni fa alla Gazzetta della Martesana:
Il muovere le mani e dare sfogo alla creatività ha sempre effetti positivi. L’origami però, può diventare come un mandala o il lavoro a maglia.
Regolarizza il respiro, distacca e quindi è particolarmente indicato per i casi di ipertensione. E’ utile per le persone in autismo e quando si diventa bravi si arriva a ripetere i gesti in maniera automatica.
Ciò permette di diventare uno strumento di meditazione e questo non solo ha un beneficio spirituale, ma anche fisico in quanto crea benessere interiore che rafforza le difese immunitarie.
Due anni fa aveva promosso una bellissima iniziativa: l’installazione di oltre mille le gru in origami realizzate da cittadini e realtà associative del territorio per diffondere un unico messaggio, quello di pace.
L’allestimento era stato sistemato all’ingresso del Municipio di piazza Diritti dei bambini. Un simbolo internazionale quello dell’origami che ha tradizionalmente un significato di speranza
L’impegno in politica
L’impegno a migliorare se stessi del resto, era per lei complementare a quello per migliorare il mondo che ci circonda. Era diventata segretaria cittadina del partito e aveva sostenuto iniziative su diversi fronti.
Aveva sostenuto la battaglia per il “no” al recente referendum confermativo sulla riforma della giustizia. Così aveva commentato a caldo la vittoria della propria causa suggellata dal fatto che Bussero aveva registrato la più alta percentuale di contrari alla riforma, raggiungendo il 59%.
Ero e resto convinta che non fosse il caso di presentare un referendum così, con troppi tecnicismi
Per questo motivo, gli eventi del comitato nei giorni precedenti al voto hanno avuto lo scopo di chiarire i dubbi dei cittadini, evitando possibili interpretazioni fuorvianti della riforma.
In parole povere, abbiamo voluto comunicare in un modo diverso, pratico e mirato, che fosse diretto e friendly soprattutto per i giovani.
Sono ancora da analizzare i dati specifici e le motivazione che hanno spinto così tanti cittadini al voto, ma sono soddisfatta di aver visto il ritorno alle urne delle nuove generazioni: i giovani hanno dato il loro importante contributo.
L’addio prematuro
Brunetto da tempo lottava con la malattia. Oggi il triste annuncio del suo partito:
Gentili amici, questa mattina la nostra Elisabetta ha lasciato la vita terrena.
In questo momento ci stringiamo tutti attorno alla figlia Margherita e ai sui nonni.
La perdita di Ely avviene mentre stiamo preparando la nostra Festa dell’Unità e per questo, nei giorni scorsi, avevamo dialogato con la famiglia perché quel momento comunitario, importante per sostenere i progetti che Ely dirigeva e voleva caparbiamente, fossero realizzati.
La risposta della famiglia è coerente con ciò che Ely avrebbe desiderato. Abbiamo quindi deciso assieme a loro che dedicheremo quel nostro evento alla sua memoria e organizzeremo un momento specifico di commemorazione con la presenza dei familiari.