Preoccupazione

Sgomberati gli abusivi della Cascina Bruciata resta il problema della colonia felina

I residenti di Novegro hanno chiesto al Comune di intervenire per tutelare i gatti della colonia

Sgomberati gli abusivi della Cascina Bruciata resta il problema della colonia felina

Un edificio fatiscente e pericolante con un nome tutt’altro che rassicurante. Per gli abitanti di Novegro, Cascina Bruciata è un luogo ben noto a chi vive a Segrate, abbandonato ormai da anni, pericolante e degradato. Eppure per qualcuno Cascina Bruciata è casa, o meglio lo era fino a inizio dicembre, quando è stata sgomberata.

Lo sgombero di Cascina Bruciata

Dello sgombero si parlava da tempo: un intervento necessario per riqualificare un’area ormai lasciata a sé stessa, a poca distanza dalla scuola del quartiere. L’ufficialità è arrivata con il passaggio di proprietà dell’area, che comporterà come prima cosa la demolizione di Cascina Bruciata. Al suo posto sorgeranno nuove case e un immobile di un centinaio di metri quadri che il Comune destinerà alle associazioni del quartiere.

Il giorno dello sgombero sul posto c’erano la Polizia Locale e i Carabinieri, intervenuti per allontanare dalla Cascina i senza fissa dimora (una decina di persone, tra cui due donne) che ormai da tempo vivevano qui, nonostante l’edificio fosse pericolante, senza elettricità e senz’acqua. Davanti ai militari nessuno ha opposto resistenza: hanno lasciato quella che chiamavano casa, senza avere la certezza di trovarne una nuova.

Il Comune ha detto che non può fare niente per loro perché non sono residenti, non lo sono mai stati, quindi non possono aiutarli

ha spiegato Emanuela Ronzone, residente di Novegro molto attiva nel quartiere.

La questione colonia felina

Tra le mura della Cascina avevano trovato rifugio anche degli altri ospiti, tutti a quattro zampe. Alla Bruciata, infatti, vive una colonia felina regolarmente registrata in Ats e intestata a una signora che se ne occupa costantemente, aiutata da altri residenti che hanno a cuore questi animali.

Vanno a dare da mangiare ai gatti, offrono loro un rifugio

ha spiegato Ronzone. Ma anche il destino degli abitanti felini della Cascina ora è incerto. Più volte i residenti hanno chiesto al Comune di indicare un’alternativa per la colonia e, dopo un primo momento in cui le richieste sembravano destinate a rimanere inascoltate, l’alternativa sembra essere stata trovata.

Durante un incontro tra alcuni residenti (tra cui Ronzone) e i rappresentanti dell’Ufficio tutela animali del Comune, questi ultimi hanno proposto di trasferire la colonia in uno spazio negli orti comunali di Novegro. Si tratta di un’area recintata dove potrebbe sorgere una casetta e i gatti potranno trovare cibo e riparo. Ma sul destino della colonia non è ancora detta l’ultima parola: l’Ufficio tutela animali fa sapere che deve ancora ottenere il via libera del presidente degli orti (anche se, sottolineano Ronzone e altri residenti, gli orti sono spazi comunali) e restano da definire le tempistiche del trasferimento dei felini dalla Cascina alla loro nuova casa.