Nella mattinata di giovedì 25 giugno 2026, presso la sede della Compagnia Carabinieri di Pioltello, ha avuto luogo un incontro di coordinamento tra le Amministrazioni locali dei Comuni che si affacciano sul Naviglio Martesana e le Forze dell’ordine, per fare rete di fronte ai fenomeni diffusi di disturbo della quiete pubblica che caratterizzano il periodo estivo.
Il patto per la sicurezza sull’Alzaia del Naviglio
All’incontro hanno preso parte i sindaci dei Comuni di Bussero, Bellinzago Lombardo, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gessate, Gorgonzola e Vimodrone, e i comandanti della Compagnia e delle Stazioni dei Carabinieri e delle varie Polizie Locali.
“Con la cessazione delle attività scolastiche, gli spazi pubblici delle città diventano, giustamente, luoghi fondamentali per il recupero della socialità da parte di gruppi di giovani – si legge in una nota condivisa dei Municipi – Tuttavia, le Amministrazioni si trovano a dover fronteggiare situazioni in cui il comportamento non sempre si conforma alle basilari regole di convivenza civile: in alcune aree i disturbi si protraggono spesso fino a tardi, generando il comprensibile fastidio dei residenti. Il fenomeno accomuna tutti i Comuni del territorio: l’area lungo il Naviglio Martesana, ricca di spazi verdi attrezzati, diventa in estate particolarmente attrattiva, evidenziando le stesse criticità in ogni realtà comunale affacciata sul canale”.
L’accordo tra Comuni e Forze dell’ordine
Dal tavolo è emersa una chiara volontà congiunta: mettere in campo azioni programmate di presidio diffuse su tutto il territorio, attraverso la collaborazione, il dialogo costante e la condivisione degli obiettivi tra istituzioni. Questa sinergia testimonia il concreto e quotidiano impegno degli Amministratori locali, costantemente attenti a presidiare le dinamiche che possono incidere sulla serena convivenza e creare disagio alla comunità. Ma oltre alla questione schiamazzi, ce n’è anche un’altra che sarà attenzionata: i furti-scippi di collanine proprio lungo la pista ciclopedonale, che il Comune di Vimodrone ha già deciso di affrontare con dei pattugliamenti specifici della Locale.
“Le Amministrazioni comunali e le Forze dell’0rdine fanno la loro parte – hanno concluso i sette primi cittadini – Chiediamo alle famiglie e ai ragazzi l’impegno ad abitare la città nel rispetto delle regole di convivenza civile, perché sia un’estate sicura per tutti”.
