Sessant'anni di emozioni e divertimento con la Promo Sport Tennis Cernusco
Lo storico traguardo è stato festeggiato con una festa a Rodano, a cena si sono ritrovati oltre 170 tra soci, amici e rappresentanti dell'Amministrazione
Una serata per festeggiare un compleanno speciale: sessant'anni fa nasceva la Promo Sport Tennis Cernusco, la società fondata dallo storico presidente Maurizio Fioravanti.
Una cena per ricordare sessant'anni di Promo Sport Tennis Cernusco
Si sono ritrovati in un agriturismo a Rodano, per celebrare un importante traguardo: i sessant'anni dalla fondazione della Promo Sport Tennis Cernusco.
Eravamo un gruppo di quattro, cinque amici e giocavamo al Fatebenefratelli grazie al padre priore che ebbe la lungimiranza di comprendere come per i malati fosse importante avere dei momenti di svago e socializzazione, per questo fece costruire un campo da tennis in terra dove noi giovani trascorrevamo intere giornate soprattutto d'estate; poi nel 1963 il parroco don Giuseppe Locatelli ebbe l'idea di costruire il centro sportivo Don Gnocchi. L’avventura ebbe inizio nel 1964 con la fondazione della società con l’avvocato Baggioli, poi nel ‘73 arrivó la notizia eccezionale: avevamo un nuovo campo nel centro sportivo comunale.
Gli oltre 170 invitati (divisi in tavoli ciascuno chiamato con il cognome di un tennista celebre) tra cui soci, amici e rappresentati dell'Ammistrazione cernuschese hanno ripercorso le tappe storiche della società. In chiusura sono state consegnate anche delle coppe e targhe ai due atleti giovani ma promettenti della società: Michele Salierno e Leonardo Della Carità, entrambi 12enni ma con già importanti vittorie alle spalle e un futuro radioso.
È bello ritrovarsi tutti qui, amici, condividendo la bellezza di stare insieme e raccontarci storie e aneddoti vissuti in quei campi che ci hanno visto crescere. L'obiettivo per il futuro è continuare sulla strada intrapresa, far crescere i nostri allievi per toglierci soddisfazioni e migliorare sempre di più.
ha aggiunto l'attuale presidentessa Erica Fioravanti, figlia di Maurizio.