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La situazione

“Senza acqua danni per 500 milioni di euro nei campi lungo l’asta dell’Adda”

La siccità sta mettendo a dura prova l'agricoltura locale. Se ne è parlato a Cassano d'Adda.

“Senza acqua danni per 500 milioni di euro nei campi lungo l’asta dell’Adda”
Attualità Cassanese, 16 Maggio 2022 ore 17:50

Durante la Festa agricola andata in scena ieri, domenica 15 maggio 2022 a Cassano d'Adda, si è discusso anche del tema della siccità.

A Cassano d'Adda il punto sui danni della siccità

“Solo sul nostro territorio, lungo l’asta del fiume Adda, la mancanza di acqua per irrigare potrebbe causare danni per almeno 500 milioni di euro all’agricoltura, senza considerare l’impatto sull’indotto”.

E’ quanto ha dichiarato Alessandro Rota, presidente della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza, a chiusura della Festa agricola ospitata a Cassano d’Adda, la “capitale dell’acqua” del Milanese, dove si incrociano, oltre al fiume che dà nome al Comune, anche i canali Muzza, Martesana e Retorto e le rogge Vailata e Rivoltana. Un sistema irriguo fondamentale per la coltivazione di oltre centomila ettari di territorio, la metà dei quali bagnati dal canale Muzza e circa 25 mila dal Martesana.

“La siccità – ha continuato Alessandro Rota - mette a dura prova la nostra agricoltura. E’ necessaria la collaborazione di tutti per poter garantire l’irrigazione dei campi nelle prossime settimane ed evitare così danni catastrofici”.

Infatti, con l’arrivo dell’anticiclone africano Hannibal in un 2022 segnato da precipitazioni quasi dimezzate - rileva la Coldiretti interprovinciale - è allarme per le semine primaverili di riso, girasole, mais e soia, ma anche per i prati stabili oltre che per le coltivazioni di grano, altri cereali e foraggi seminate in autunno, e per ortaggi e frutta che hanno bisogno di acqua per crescere e assicurare la produzione di cibo Made in Italy alle tavole degli italiani in un momento peraltro difficile a causa della guerra in Ucraina e dei rincari.

Il livello del Po scende ancora

Il livello idrometrico del fiume Po continua a scendere ed è arrivato a -2,66 metri, dopo aver raggiunto il livello minimo da decenni, mentre la percentuale di riempimento del lago di Como è del 47,1 per cento e quella del lago Maggiore del 38,4%, secondo l’ultimo monitoraggio della Coldiretti.

Dell’importanza delle risorse idriche si è parlato in occasione della Festa di Cassano, promossa dalla Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza insieme ad Anbi Lombardia, l'Associazione regionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue. Al taglio del nastro della manifestazione hanno partecipato, oltre al presidente Rota e al direttore della Coldiretti interprovinciale Umberto Bertolasi, il sindaco Fabio Colombo, la consigliera regionale della Lombardia Silvia Scurati, il consigliere delegato di Città metropolitana Roberto Maviglia, il direttore generale di Anbi Lombardia Gladys Lucchelli e rappresentanti di altre istituzioni territoriali, a cominciare dal Parco Adda Nord.

Durante tutta la giornata di domenica via Vittorio Veneto è stata movimentata dal mercato contadino di Campagna Amica, con una ventina di aziende agricole del territorio che hanno proposto le loro eccellenze a chilometro zero. Per i bambini, al mattino è stato organizzato un laboratorio sulla preparazione del sale aromatizzato con la Cascina Claudina di Truccazzano, mentre al pomeriggio le attività ludiche e didattiche sono state dedicate al ciclo idrico e ai giochi d’acqua. In mostra anche trattori e macchine agricole, dai mezzi d’epoca a quelli più moderni.

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