Dopo il passo indietro

Santuario della Rocchetta, mobilitazione per sostenere il custode che si è dimesso

Su Facebook è nato un gruppo di cittadini che stanno con Fiorenzo Mandelli.

Santuario della Rocchetta, mobilitazione per sostenere il custode che si è dimesso
Attualità Trezzese, 22 Agosto 2021 ore 11:17

Santuario della Rocchetta, mobilitazione per sostenere il custode che si è dimesso. Su Facebook, come racconta Prima Monza, è nato un gruppo di cittadini che stanno con Fiorenzo Mandelli, che si è dimesso dopo un diverbio con il parroco.

Fedeli in subbuglio

Quanto accaduto nei giorni scorsi ha sollevato un vero e proprio polverone tra i parrocchiani di Cornate, ma non solo, visto che la perla architettonica sull'Adda è amata e frequentata da molti cittadini residenti anche in Martesana. In tantissimi, infatti, hanno voluto esprimere la loro vicinanza a Mandelli, divenuto nel corso degli anni un vero e proprio punto di riferimento per tutto il territorio. Il cavaliere, infatti, non si limitava ad aprire le porte del Santuario, ma teneva delle vere e proprie "lezioni" sulla storia della chiesina e sugli anni trascorsi sulle sponde dell'Adda da Leonardo da Vinci. C’è chi ha proposto una raccolta firme, chi un sit-in, chi di scrivere una lettera di proteste in parrocchia: l’obiettivo è uno solo, quello di rimettere Fiorenzo al suo posto.

La scelta social

La scelta, per il momento, è ricaduta sui social. Nelle scorse ore, infatti, su Facebook è nato il gruppo "Io sto con Fiorenzo, io sto con la Rocchetta". A crearlo è stato Luigi Gasparini, responsabile della Cooperativa Solleva di Paderno e grande amico del custode: la cooperativa, infatti, da anni collabora attivamente con Fiorenzo, rappresentando un punto di ristoro importante per tutti i fedeli che raggiungono il Santuario di Porto d'Adda. "Facciamo lavoro di squadra - si legge nel post di presentazione del gruppo - Insieme possiamo restituire a Fiorenzo dignità e rispetto. Chiedo a tutti gli amici di Fiorenzo e della Cooperativa Solleva di aiutare la causa, diffondendo l'iniziativa".

Ed è già boom di adesioni al gruppo Facebook

Il gruppo ha raccolto fin da subito l'adesione di numerosi cittadini, raggiungendo nel giro di poche ore oltre 200 iscritti.