Attualità
Gesto inspiegabile

Sale grosso sulle radici per uccidere le piante dell'oasi naturale

E' accaduto a Grezzago, dove da qualche anno Giuseppe Stucchi ha fatto nascere e cura un piccolo spazio naturale ai margini dell'autostrada, finito nel mirino dei vandali.

Sale grosso sulle radici per uccidere le piante dell'oasi naturale
Attualità Trezzese, 15 Maggio 2021 ore 17:15

Qualcuno ha gettato del sale grosso sulle radici per far morire le piante di un'oasi naturale creata dalla buona volontà e dall'impegno di un cittadino. L'assurdo gesto è accaduto nei giorni a in via IV Novembre a Grezzago. A raccontarlo è stato Giuseppe Stucchi, che da alcuni anni ha dato vita a un bell'esempio di impegno gratuito per la comunità.

Sale grosso sulle radici e a Grezzago muoiono le piante

Giuseppe Stucchi non se n'è accorto subito, anche perché il sale grosso messo sulle radici ci ha messo un po' a fare effetto. Quando però ha visto numerose piante rinsecchire e morire ha provato a capire il perché. Rimuovendo il tubo che aveva messo alla base degli arbusti per evitare che venissero danneggiati dal tagliaerba ha scoperto l'assurdo gesto di cui era stato vittima.

"Perché siamo arrivati a questo livello? Quale può essere il motivo di un gesto di questo tipo? - ha sottolineato - Alcune delle piante che hanno fatto morire erano ancora piccole. Mettendoci il sale hanno buttato via il lavoro di anni che stava per arrivare a compimento dando finalmente i frutti".

Un'oasi per la comunità

Giuseppe Stucchi accanto a uno degli alberi fatti morire con il sale grosso

A rendere ancora più inspiegabile l'accaduto è l'area finita nel mirino. Stucchi negli anni ha creato una vera e propria oasi in quello che fino a poco tempo fa era un "non luogo", ai margini dell'abitato e schiacciato contro l'autostrada. Grazie al suo impegno ha allestito un angolo di tranquillità, con un altare, due panchine e un cestino. Tutt'intorno e sulla sponda del cavalcavia dell'A4 ha piantato rose, fichi, ciliegi, melograni ed erbe aromatiche.

"Sono a disposizione della comunità - ha spiegato - Chiunque voglia può prendere un frutto oppure semplicemente sedersi per rilassarsi o riposare. Tutto ciò che faccio, lo faccio per Grezzago. Per questo mi impegno a ripiantare ciò che il sale ha fatto morire, ma vorrei che chi ha compiuto questo gesto capisse che ha fatto una stupidata".

Il servizio completo sulla Gazzetta dell'Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 15 maggio 2021.