Non sono ancora terminati i lavori all’acquedotto che stanno interessando la nuova rotatoria su via Vittorio Veneto, via XXV Aprile e via Crespi a Capriate. L’intervento ha reso necessarie alcune modifiche alla viabilità fino a sabato 14 febbraio 2026.
Senso unico alternato e non solo
I lavori all’acquedotto all’altezza della rotatoria su via Vittorio Veneto non sono ancora terminati e il prolungarsi dell’intervento avrà delle ripercussioni sulla viabilità, almeno fino a sabato 14 febbraio 2026. Via XXV Aprile resta quindi chiusa al traffico nel tratto compreso da via Vittorio Veneto e via Bustigatti, mentre in via Vittorio Veneto è stato istituito il senso unico alternato, sia in direzione Brembate, sia in direzione Trezzo, regolato da un semaforo posizionato all’altezza della nuova rotatoria. Le modifiche alla viabilità riguardano anche via Crespi con un senso unico in entrata da via Vittorio Veneto per coloro che arrivano da Trezzo e sono diretti verso Crespi, nel tratto tra via Vittorio Veneto e via Bizzarri. Coloro che da Crespi sono diretti verso Brembate, devono obbligatoriamente svoltare a destra all’altezza di via Bizzarri, mentre chi invece a diretto verso Trezzo deve svoltare a sinistra in via Bizzarri e raggiungere via Vittorio Veneto passando da via Milanesi e via Dante Pace. In via Bizzarri sono state istituite l’inversione del senso unico da via Crespi verso via Vittorio Veneto e l’obbligo di svolta a destra per immettersi in via Vittorio Veneto. Le modifiche alla viabilità, che sono scattate questa mattina, lunedì 9 febbraio 2026, resteranno operative fino alle 19 di sabato 14 febbraio 2026. Resta garantito il transito pedonale.
Lavori all’acquedotto
I lavori all’acquedotto, all’altezza della nuova rotatoria di via Vittorio Veneto, erano iniziati lunedì 26 gennaio 2026 e avrebbero dovuto concludersi venerdì 30 gennaio. I lavori di scavo avevano però messo in luce la necessità di effettuare ulteriori interventi, cosa che aveva causato un primo slittamento della conclusione dei lavori al 6 febbraio 2026. La necessità di sostituire delle tubature in via Vittorio Veneto e in via Crespi hanno provocato un ulteriore prolungamento del cantiere.