Un intervento importante e atteso da tempo sta per realizzarsi: è la riqualificazione energetica della copertura degli spogliatoi del centro sportivo Solcia a Grezzago per eliminare le obsolescenze strutturali e migliorare le prestazioni degli edifici.
Riqualificazione energetica della copertura degli spogliatoi
L’intervento in progetto prevede la ristrutturazione funzionale e strutturale dell’edificio dell’impianto sportivo, progettata per soddisfare i requisiti di sicurezza, durabilità e conformità alle normative vigenti.
L’opera si articolerà in due macro-interventi distinti, ma complementari: la realizzazione della copertura e la completa sostituzione e modifica della pensilina esterna (tettoia).
Per quanto riguarda l’immobile che ospita gli spogliatoi sono previsti lo smontaggio delle lattonerie esistenti (gronde e pluviali) e la rimozione temporanea, con accatastamento sul posto, dell’impianto solare termico zavorrato.
Sulla copertura esistente verrà quindi realizzata una nuova sottostruttura metallica di supporto per la posa di uno strato isolante in lana di vetro e del nuovo manto di copertura. Quest’ultimo sarà di tipo a doppia falda, realizzato con pannelli sandwich a doppia lamiera metallica (grecata esternamente e liscia con micronervature all’interno) e interposto isolamento in schiuma poliuretanica.
L’intervento sull’edificio si concluderà con l’installazione di nuove lattonerie in lega di alluminio preverniciato (canali, pluviali, scossaline di testata e colmo), il ricollocamento dei pannelli solari e la posa di un sistema anticaduta permanente di tipo C (linea vita) con ancoraggi strutturali.
Parallelamente si procederà alla realizzazione della nuova tettoia. Questa fase operativa comporterà la totale rimozione della struttura pre-esistente, compresa la demolizione delle vecchie fondazioni e lo scavo di pulizia e livellamento del terreno per l’asportazione del ghiaietto superficiale.
La copertura sarà realizzata in pannelli sandwich preverniciati e dotata di un completo sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, da collegarsi alla rete fognaria esistente.
Un intervento importante sul quale l’Amministrazione sta lavorando da mesi, affidando prima gli incarichi per la redazione del progetto e della pratica del conto termico e poi quello esecutivo, arrivato a fine anno, che prevede un quadro economico di 140.860 euro, a cui il Comune farà fronte con risorse proprie del bilancio 2025-2027.
Nella relazione allegata ai documenti emergono alcuni aspetti legati all’efficientamento energetico: per esempio, le lampade a led dovranno avere una durata minima di 50mila ore. Sono inoltre previsti sistemi domotici (tecnologicamente avanzati che integrano, automatizzano e gestiscono in modo centralizzato i dispositivi) coadiuvati da sensori di presenza e di luminosità per il risparmio dei consumi di energia elettrica.
La tempistica complessiva dell’intervento è stata valutata in 60 giorni.