Il 2019 è stato un anno importante per il Centro polivalente anziani di piazza Berlinguer a Melzo, che ha sancito tre decadi di attività. Ma anche quello in corso rappresenterà una svolta.
Lavori pronti a partire
In primavera, infatti, prenderà il via l’intervento di riqualificazione strutturale ed energetica, reso possibile grazie ai finanziamenti (circa due milioni di euro) arrivati dal Piano nazionale di resistenza e resilienza.
Nel dicembre 2023 è stato approvato in Giunta il progetto definito per la messa in gara e i lavori avrebbero dovuto prendere il via nell’estate 2024, ma dei ritardi in fase di gara e nella progettazione esecutiva hanno fatto slittare l’operazione.
L’aspetto principale è l’efficientamento energetico dell’edificio principale che affaccia su piazza Berlinguer, che riguarderà gli impianti e l’involucro, inteso come pareti perimetrali, serramenti esterni e copertura.
L’appalto è stato assegnato. Il progetto esecutivo è in fase di verifica finale, mentre il cantiere vero e proprio, di significativa complessità per la compresenza degli ospiti fragili e degli operatori nella struttura per tutta la durata dei lavori, dovrebbe poter partire nella prossima primavera. Preliminarmente l’Amministrazione presenterà dettagliatamente il progetto
ha spiegato il vicesindaco Lino Ladini, che ha la delega alle Opere pubbliche.
C’è stata solo una modifica rispetto ai documenti approvati: lo stralcio dell’impianto fotovoltaico, che non verrà realizzato per difficoltà legate ai vincoli della Sovrintendenza.
Il Centro polivalente anziani, infatti, è inserito nel contesto del centro storico di Melzo e l’edificio principale risulta essere in origine un’antica cascina chiamata “Cascina Mascheroni”. Gli interventi interesseranno la sola porzione Ovest dell’edificio principale.
Il progetto di riqualificazione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico dell’immobile prevede degli interventi puntuali che interesseranno una sola porzione del corpo principale, nello specifico quella prospiciente alla piazza.
Saranno sostituiti tutti i serramenti esterni con altri in acciaio. Il piano primo verrà caratterizzato da una fascia in lamiera corten, in sostituzione di quella attuale, che verrà posizionata in corrispondenza di una serie di paramenti murari che saranno realizzati in blocchi tipo Poroton.
In funzione della realizzazione delle operazioni di consolidamento dei pilastri in laterizio interni verranno realizzati dei ripristini a livello della pavimentazione e verrà inserita perimetralmente una lamiera che fungerà anche da battiscopa.
Data la necessità dell’efficientamento energetico sarà sostituito il manto di copertura attualmente presente in coppi di laterizio in modo da realizzare un tetto ventilato. Inoltre, è previsto anche un miglioramento sismico complessivo del fabbricato.
La centrale termica sarà mantenuta: il progetto prevede l’adeguamento dell’impianto riscaldamento mediante il riposizionamento dei radiatori esistenti e, dove necessario, la posa di nuovi.
I risultati attesi sono il risparmio e l’efficientamento energetico, il soddisfacimento dei bisogni della collettività in termini di un maggior comfort per gli utenti della struttura, la garanzia di un fabbricato uniforme, realizzato con tecnologie costruttive avanzate e completamente sicuro dal punto di vista strutturale e simico, una riorganizzazione complessiva dell’area comprendente sia l’edificio sia il contesto verde a cui la cui nuova configurazione permetterà un’ottimale fruizione e una molteplicità di accesso e il collegamento del sito tramite molteplici percorsi anche ciclopedonali, con arrivo da nord e da sud, collegando l’edifico al centro cittadino e agli impianti sportivi.