Prende il via oggi il bando per il potenziamento e il rinnovo delle attrezzature della Protezione civile per il quale Regione Lombardia ha stanziato 4 milioni di euro. Il contributo regionale massimo è pari al 90% della spesa preventivata. La misura punta a rafforzare la capacità di intervento e di risposta del sistema regionale alle situazioni di emergenza.
Quattro milioni per i mezzi della Protezione civile
Con questo bando garantiamo ai volontari e a tutti gli operatori di Protezione civile di svolgere al meglio le proprie attività dotandosi di attrezzature e mezzi nuovi ed efficienti – ha spiegato l’assessore alla Protezione civile di Regione Lombardia Romano La Russa – Una misura che conferma il supporto di Regione Lombardia agli enti locali e alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile. Sono loro, infatti, le prime realtà ad attivarsi concretamente in caso di necessità, mettendosi a disposizione dei cittadini con impegno e altruismo.
Grazie a queste risorse i gruppi di Protezione civile potranno acquistare non soltanto nuovi mezzi operativi ma anche strutture e dotazioni per l’accoglienza della popolazione in caso di necessità, come tende e letti.
Come chiedere il finanziamento
Dalle ore 12 di oggi, lunedì 12 ottobre 2026, è possibile presentare la domanda per accedere al contributo. Possono presentare la domanda i Comuni singoli o associati, unioni di Comuni, Enti parco, Comunità montane, dotati di Gruppo comunale – intercomunale di Protezione civile o che abbiano una convenzione vigente con un soggetto del volontariato organizzato di Protezione civile.
Le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia potranno essere utilizzate per l’acquisto di fuoristrada e pick-up 4×4, autocarri e furgoni, per trasporto di persone o cose, eventualmente allestiti con kit specialistici, utili per permettere il trasferimento autonomo in caso di impiego nell’ambito delle colonne mobili, macchine movimento terra e mezzi d’opera, rimorchi e carrelli per trasporto materiali, o attrezzati con kit specialistici, kit specialistici da installare su mezzi, rimorchi e carrelli già in dotazione al soggetto beneficiario o al soggetto destinatario. Ed ancora, generatori e sistemi di illuminazione campali, anche carrellati, fissi o amovibili, tende per l’accoglienza della popolazione o polifunzionali, complete di impianti elettrici e sistemi di riscaldamento-raffrescamento, dotazioni logistiche per l’accoglienza, come tavoli, panche, sistemi di climatizzazione per tende già in dotazione, letti a doghe o rete completi di materasso e terminali radio ed infrastrutture per la rete di comunicazioni di 3° livello del volontariato di protezione civile, da utilizzarsi su rete radio locale e non sulla rete radio regionale.