Sorrisi, abbracci e qualche inevitabile momento di commozione hanno accompagnato, sabato scorso, l’ultima Messa di don Roberto Nolli a Liscate. La chiesa di San Giorgio Martire ha faticato a contenere i tanti fedeli arrivati per salutare il sacerdote che dal 2013 ha guidato la parrocchia e che ora è atteso da un nuovo incarico nelle parrocchie di San Carlo Borromeo a Lambrugo e San Giovanni Evangelista a Lurago d’Erba. Al suo posto arriverà don Walter Brambilla.
Tredici anni di strada percorsa insieme
Durante l’omelia don Roberto ha ripercorso il legame costruito negli anni attraverso diverse fasi: solitudine, conoscenza, amicizia, collaborazione e infine amore.
All’inizio non conoscevo nessuno e ho vissuto inevitabilmente un periodo di solitudine. Devo ringraziare di cuore mia mamma, che mi è sempre stata accanto, mentre io andavo in chiesa e mi affidavo alla Madonna e al Signore per non sentirmi solo.
Poi è arrivata la conoscenza, i volti hanno acquistato un nome e alcuni rapporti sono diventati amicizie, perché è importante avere accanto persone che ti sostengono. Da lì è nata la collaborazione con i gruppi già presenti e con quelli costituiti successivamente. Fino all’ultima fase, quella dell’amore: mi avete amato e vi ho amato tanto. Sono stato circondato da affetto e questo bene, nonostante i saluti, non svanirà, ma resterà intatto
ha raccontato Nolli.
Tra le realtà ringraziate il gruppo Cucina, il Comitato del Palio, il gruppo Carro, il Consiglio per gli affari economici e gli animatori. Poi lo sguardo è andato a ciò che accadrà dopo la sua partenza. Pensando all’arrivo di don Walter Brambilla, Nolli ha rivolto ai parrocchiani un ultimo invito: farsi avanti fin dai primi giorni, evitando al suo successore proprio quella fase iniziale di solitudine che lui stesso aveva vissuto.
In questi anni il sacerdote è diventato un punto di riferimento non soltanto nella vita spirituale della parrocchia, ma pure nelle tante occasioni di aggregazione che hanno scandito il calendario del paese. Dall’oratorio feriale ai carri di Carnevale, fino soprattutto al Palio di San Giorgio, tradizione rilanciata durante il suo ministero e cresciuta edizione dopo edizione fino a coinvolgere centinaia di persone nei quattro rioni.
“Sei stato un prete amico dei ragazzi”
A prendere la parola sono stati anche i membri della comunità pastorale che hanno condiviso con lui questi anni. Una lunga lettera ha ripercorso ciò che resterà del suo passaggio: la crescita del Grest, le domeniche in oratorio, la catechesi rivolta non soltanto ai più piccoli ma anche agli adulti, la Madonna Pellegrina, la visita dell’arcivescovo Mario Delpini, il gruppo “carro” e quello “cucina”
Ma soprattutto il rapporto costruito con bambini e adolescenti:
Sei stato un prete amico dei ragazzi, capace di esserci, di ascoltare, di scherzare e di giocare, ma anche di parlare quando serviva. Hai lasciato relazioni, ricordi, sorrisi e legami. Quello che abbiamo vissuto insieme non si cancella con una partenza.
Il grazie del sindaco Lorenzo Fucci
Terminata la celebrazione, il saluto è proseguito sul piazzale della Chiesa. Qui è intervenuto il sindaco Lorenzo Fucci, che ha ricordato come, pur con posizioni differenti, tra Amministrazione e parroco non siano mai venuti meno il rispetto e la capacità di collaborare. Ad accomunarli è stato un obiettivo: rafforzare il senso di comunità e i legami tra le persone.
Poi, dopo le parole e l’emozione, don Roberto ha scelto il modo più semplice per riportare il sorriso sui volti. In dialetto ha invitato tutti a spostarsi in oratorio: era arrivato il “momento di mangiare e bere”.
Ad aspettare i presenti c’erano il rinfresco e i cartelloni preparati con fotografie e immagini di questi lunghi anni. E forse il saluto più bello è stato proprio lì: nel luogo che don Roberto aveva cercato di riempire di ragazzi, incontri e relazioni, circondato ancora una volta dalle persone con cui aveva condiviso un pezzo di strada.
GUARDA LA GALLERY (14 foto)
Vuoi restare aggiornato in tempo reale sulle principali notizie locali dell’Adda Martesana? Vuoi conoscere in anteprima le nostre iniziative ed entrare a far parte della community di Primalamartesana.it – Gazzetta della Martesana – Gazzetta dell’Adda?
Allora iscriviti al nostro canale whatsapp Prima LaMartesana: è gratuito e basta un semplice click! (CLICCA QUI)
