Il “cuore verde” di Brugherio si prepara a una profonda e attesa trasformazione. La Giunta guidata dal sindaco Roberto Assi ha infatti approvato un documento di indirizzo alla programmazione per la riqualificazione straordinaria del Parco di Villa Fiorita.
Quasi 400mila euro per il Parco di Villa Fiorita
Un intervento imponente, del valore complessivo di 389.500 euro finanziato interamente con risorse proprie dell’ente, che punta a restituire splendore e una nuova identità ornamentale all’area verde di circa 30mila metri quadrati situata nel pieno centro storico.
Il progetto approvato dalla Giunta di Brugherio
L’ultimo intervento di manutenzione generale risaliva a circa vent’anni fa. Negli ultimi tempi, complici l’uso quotidiano intensivo da parte dei cittadini e gli eventi climatici estremi registrati nell’ultimo quinquennio, il parco – sottoposto a tutela monumentale ai sensi del Codice dei Beni culturali – aveva mostrato evidenti segni di vetustà. Questo nuovo piano di restyling si inserisce in continuità con i recenti miglioramenti che hanno interessato l’area, come la recente realizzazione del nuovo impianto di pubblica illuminazione, e punta ora a rinnovare radicalmente il patrimonio arboreo, arbustivo ed erbaceo.
L’obiettivo dell’Amministrazione è trasformare il parco in un grande spazio fiorito, unico in città. Tra le novità principali spiccano il rifondamento della sentieristica interna (che si estende per circa 800 metri lineari), la valorizzazione della storica collinetta e della zona del gazebo in ferro battuto toscano (luogo in cui si celebrano i matrimoni civili), oltre al recupero visivo dell’antico laghetto attraverso suggestive fioriture di ortensie e ceanothus nei toni del blu e del bianco.
La gestione del verde (ma non solo)
Verranno inoltre sostituiti i vecchi arredi con panchine e tavoli ecologici in materiale riciclato ad alta sostenibilità. Sul fronte botanico, il progetto in fase di preparazione prevede una gestione mirata del patrimonio arboreo esistente (composto prevalentemente da tassi e bagolari) tramite potature di risanamento e monitoraggi Vta (ossia controlli periodici specialistici eseguiti per valutare la stabilità strutturale degli alberi e determinare la loro propensione al cedimento o allo schianto), affiancata da nuove piantumazioni e da una ricca componente arbustiva e perenne.
L’iter tecnico prevede ora la redazione della progettazione esecutiva interna, con l’obiettivo di riconsegnare ai brugheresi un gioiello verde moderno, sicuro e fiorito.
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