Il ricordo

Quaranta opere dell’artista Franco Ghezzi in mostra a Palazzo Ghirlanda

L'esposizione a Brugherio dedicata al pittore scomparso nel 2025

Quaranta opere dell’artista Franco Ghezzi in mostra a Palazzo Ghirlanda
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Dal 14 novembre al 6 dicembre 2026, nella Galleria Esposizioni di Palazzo Ghirlanda Silva di Brugherio, si terrà la mostra dedicata a Franco Ghezzi, artista brugherese scomparso il 4 febbraio del 2025.

Una mostra dedicata a Franco Ghezzi

Nato a Brugherio nel 1952, si è dedicato alla pittura fin da giovanissimo. Nel 1970 apre il suo primo studio in via Cavour 14 ed è tra i fondatori dell’omonimo Studio e della Comunità d’Arte presso Villa Sormani, un’esperienza che tanto ha dato culturalmente a Brugherio, favorendo l’aggregazione di artisti, musicisti, intellettuali e scrittori. In seguito si sposta in via Guzzina 3, nell’omonima cascina seicentesca. Nella seconda metà degli anni ’80 si riconferma nel suo impegno, costituendo il gruppo d’arte Studio Tre Re, luogo dedito allo scambio di libera espressione artistica e culturale. Nel marzo del 2007 si trasferisce in Lomellina, nella provincia di Pavia, dove vive e lavora fino alla sua morte.

Il legame indissolubile con Brugherio

Grazie alla volontà del vicesindaco e assessore alla Cultura Mariele Benzi, e alla collaborazione tra Comune di Brugherio e Heart Pulsazioni Culturali, l’apporto che l’artista Franco Ghezzi ha dato alla tradizione artistica e culturale della città di Brugherio potrà essere fruito in un percorso espositivo di 40 opere selezionate dai curatori Armando
Fettolini e Carola Ghezzi.

“L’intento è di far conoscere la lunga ricerca dell’artista e della sua ricca contaminazione, frutto di costanti attenzioni verso gli sviluppi artistici a lui coevi”, hanno spiegato dall’Amministrazione.

Testimonianza della proficua attività artistica di Ghezzi è visibile lungo lo scalone d’ingresso della sede comunale con l’enorme affresco Arte e Mestieri (affiancato dal bozzetto) realizzato in sodalizio con Max Squillace e Gianmario Mariani. L’opera è pervasa da un grande dinamismo, spinto dalla potenza dell’uomo che lavora e che lotta. Essendo dipinto a tre mani, l’affresco presenta tre stili molto diversi, ma con una visione comune e dalla forte valenza pubblica. Molti i temi: la natura, il lavoro agricolo, lo sviluppo tecnologico e industriale e, infine, l’importanza della conoscenza, del sapere e della cultura.

Nello stesso luogo è presente l’opera Tronchi, una grande composizione con protagonisti dei tronchi che si stagliano su un cielo profondo, realizzata nel 1997. La scena del dipinto, dalla pittura pastosa e dai colori contrastanti, invita ad immergersi nella natura e nei “rumori”, offrendo la sensazione di poter percepire il suono del vento e del mare che si infrange sugli scogli.

“La sua memoria attraverso l’arte”

“Dedicare una mostra a Franco Ghezzi significa innanzitutto custodire e valorizzare una memoria attraverso l’arte – ha dichiarato Benzi – Questa esposizione vuole essere un’occasione per incontrare, o riscoprire, il suo percorso artistico e per restituirlo alla comunità, creando un dialogo tra le opere e la nostra città. La cultura ha anche questo compito: conservare ciò che rischieremmo di perdere, renderlo nuovamente presente e permettere alle nuove generazioni di conoscerlo. Sono particolarmente lieta che si possa dedicare a Franco Ghezzi questo momento di attenzione perché valorizzare le esperienze artistiche significa anche prendersi cura della storia culturale della nostra comunità”.

La mostra, con ingresso libero e gratuito, sarà visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 14 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Sarà inaugurata il 14 novembre 2026 alle 16, presso la Sala Conferenze di Palazzo Ghirlanda Silva a Brugherio, in via Italia 27.

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