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Protezione civile, il Comune cerca un’associazione a cui affidare il servizio

Dopo lo scioglimento del gruppo comunale un anno e mezzo fa, il Comune di Canonica sta cercando ora un'alternativa

Protezione civile, il Comune cerca un’associazione a cui affidare il servizio

Come riportano i colleghi di PrimaTreviglio, dopo lo scioglimento del nucleo di Protezione civile comunale decretato dall’allora sindaco Riccardo Sonzogni, il Comune di Canonica è nuovamente pronto ad affidare il servizio a volontari e associazioni del territorio.

L’avviso pubblico a enti e associazioni

Scaduto ieri, venerdì 30 gennaio2026, l’avviso pubblico fatto emanare dal sindaco Paolo Arcari rivolto ad organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, con l’obiettivo di arrivare alla stipulazione di una nuova convenzione per attività di Protezione civile in paese.

Un passo importante per riportare un organo di fatto rimosso un anno e mezzo fa (non senza polemiche) dalla precedente Amministrazione, che aveva deliberato lo scioglimento del nucleo e che sembrava pronta ad affidare il medesimo incarico a una realtà che fosse, a detta dell’allora sindaco, più professionale. O almeno così sarebbe dovuto essere nelle intenzioni dell’ex sindaco, dimessosi però poco tempo dopo, prima di ovviare al problema.

Ora la Giunta Arcari è pronta a individuare un soggetto che supporti il Comune in caso di criticità e scenari di rischio.

La finalità è favorire un’azione di rete e valorizzazione di realtà associative a livello locale – si legge nell’avviso pubblico del Comune – Si ritiene infatti opportuno e necessario valorizzare il contributo in competenza ed esperienza delle associazioni, attraverso l’organizzazione di esercitazioni e attività preventive, la collaborazione con l’ente per l’aggiornamento periodico del Piano di emergenza e la promozione di corsi di formazione. In caso di allarme, invece, l’associazione che verrà selezionata si impegnerà a intervenire con volontari e mezzi nel territorio comunale.

La convenzione che il Comune siglerà con l’associazione selezionata prenderà avvio dal marzo di quest’anno e durerà fino alla fine del 2028, con possibilità di rinnovo triennale.

È incluso un rimborso spese che il Comune riconoscerà all’associazione per un massimo mille euro per ciascun anno di convenzione.

Le candidature verranno valutate dal responsabile del procedimento, che redigerà un’apposita graduatoria basandosi sull’attinenza con le attività richieste, l’attività svolta in paese negli ultimi tre anni e il numero di volontari e mezzi a disposizione.