Autorizzazioni

Prosegue il dibattito sul Festival della Musica di Novegro: la risposta ufficiale del Comune

Il sindaco di Segrate Francesco Di Chio: "Questione di sicurezza"

Prosegue il dibattito sul Festival della Musica di Novegro: la risposta ufficiale del Comune

Nei giorni scorsi si sono accesi i riflettori sul Festival della Musica al Parco Esposizioni di Novegro, ma questa volta non per la musica. Per superare gli ostacoli burocratici posti dal Comune di Segrate, che aveva richiesto specifiche integrazioni documentali, la società organizzatrice, Unipol Arena, ha trovato un escamotage: spostare il palco di appena 100 metri. Una distanza minima, ma sufficiente per far ricadere la struttura sotto la giurisdizione del Comune di Milano.
La scelta che ha lasciato perplessi anche i residenti. Molti cittadini si chiedono infatti se questo strappo non faccia perdere al quartiere l’opportunità di rinnovarsi e ottenere servizi di compensazione, che si ipotizzava potessero essere garantiti dagli organizzatori per bilanciare i disagi legati alla gestione della mole di spettatori mossa dai concerti.

La replica del Comune: “La sicurezza prima di tutto”

La risposta ufficiale della nuova Amministrazione comunale non si è fatta attendere. Con una nota ufficiale, il sindaco Francesco Di Chio ha voluto fare chiarezza:

“La Dirigente del nostro Ufficio Sviluppo del Territorio chiamata a esprimere un parere tecnico, si è limitata ad applicare le norme contenute nel Piano di rischio comunale, che stabilisce come, all’interno del cono di rispetto aeroportuale, non possa essere presente un numero elevato di persone contemporaneamente. Nessuno è contro la musica o contro i concerti, ma un ente pubblico ha il dovere di tutelare la sicurezza delle persone sul proprio territorio”.

Il primo cittadino ha poi richiamato la necessità di fare prevenzione prima che sia troppo tardi:

“Ci siamo già dimenticati di quanto accaduto a Crans-Montana appena sei mesi fa? Noi no. Quando si verificano tragedie si parla molto di prevenzione e di rispetto delle regole; ecco, noi stiamo facendo la nostra parte ogni giorno, con serietà, affinché simili eventi drammatici siano evitati. Chi è responsabile dell’incolumità delle persone ha l’obbligo, prima ancora morale che tecnico, di agire nel rispetto delle norme vigenti, senza fare eccezioni. Gli Uffici tecnici del Comune in tutti questi mesi hanno supportato e continuano a supportare gli eventi del Parco della Musica tramite autorizzazioni Suap, mentre la nostra Polizia Locale garantisce la gestione della viabilità e della sicurezza. Un lavoro professionale e di grande impegno”.

Nessun veto, la pratica è stata archiviata

I rapporti tra le parti si sono dunque congelati e con essi le procedure autorizzative, ma dal Comune nessun “no” esplicito:

“La Direzione Sviluppo del Territorio non ha espresso alcun parere ostativo. Il procedimento è stato archiviato sia perché gli organizzatori dei concerti non hanno integrato la documentazione richiesta, sia perché è emersa la contemporanea presentazione di un’analoga istanza presso un’altra amministrazione. Il parere espresso in precedenza dalla Direzione Sviluppo del Territorio riguardava le elezioni generali della Repubblica peruviana, svoltesi presso il Parco Esposizioni di Novegro, e solo incidentalmente la questione relativa ai concerti del Festival della Musica”.

I rischi legati all’alto affollamento della zona erano già stati segnalati dal Comune alla Prefettura di Milano lo scorso 24 aprile durante un tavolo tecnico. Sono tre, in particolare, i documenti che evidenziano la criticità dell’area sotto il cono di volo:

Il Piano di rischio comunale: impone un limite tassativo al numero di fruitori dei servizi insediati nella zona.
La Valutazione del rischio aeroportuale: prevede, per la “fascia intermedia”, il contenimento delle attività esistenti e il divieto assoluto di svolgere attività ad alto affollamento.
Il Piano di protezione civile: aggiornato quest’anno con l’introduzione del rischio di incidente aereo, individua il Parco Esposizioni di Novegro come una struttura “ad alto rischio di perdita di vite umane” in caso di disastro aereo.

Dall’Amministrazione sottolineano infine come le regole valgano per tutti e non siano aggirabili con perizie private:

“Gli organizzatori erano consapevoli delle criticità legate alla vicinanza dell’area all’aeroporto di Linate, tanto che hanno prodotto studi e valutazioni indipendenti finalizzati a ridisegnare la curva di rischio. Tale operazione, tuttavia, non è consentita dal regolamento Enac, che si riserva tale attività in via esclusiva. Al momento, i 19 concerti confermati sui 25 inizialmente programmati si svolgeranno interamente nel territorio del Comune di Milano, all’esterno della fascia di rischio intermedia. Per quanto riguarda il Parco Esposizioni di Novegro, l’unico servizio convenzionato e valutato idoneo dal Piano di rischio del Comune di Segrate resta quello legato alle attività della Fiera”.