progetti

“Progetto per l’Alzaia? Era già stato fatto”

Centurelli: "Ogni euro speso per rifare ciò che era già stato fatto è un euro sottratto ad altri bisogni della comunità"

“Progetto per l’Alzaia? Era già stato fatto”

«Perché rifare ciò che era già stato fatto? Perché spendere altri 150mila euro?». A porsi le domande è l’ex sindaco di Trezzo  Silvana Centurelli che attualmente riveste il ruolo di capogruppo all’interno della compagine di minoranza “Insieme per governare”.

Progetto per l’Alzaia

A suscitare le domande dell’ex primo cittadino è stato l’intervento, in fase di dichiarazione di voto sul Dup, del capogruppo di maggioranza Letizia Caccia, che ha dichiarato come, il Documento unico di programmazione per il triennio 2027-2029, rappresenterebbe “la prima vera occasione” per l’attuale Amministrazione di programmare secondo le proprie idee senza dover rincorrere quanto lasciato incompiuto da chi ha amministrato in precedenza.

Una frase a effetto, peccato che sia smentita dagli atti. L’esempio più evidente riguarda la riqualificazione dell’Alzaia. Nel Dup 2027-2029 l’opera compare con uno stanziamento di 1,4 milioni di euro. Ma lo stesso intervento era già stato inserito nel Dup 2024-2026 dalla precedente Amministrazione, con un investimento di 2 milioni di euro. Non è quindi un progetto “nuovo” e non è un’opera “dimenticata”, ma era già programmata, finanziata e avviata.

Ha spiegato Centurelli nella sua nota in cui ha anche sottolineato come, nell’ultima variazione di bilancio approvata nell’ultima seduta del Consiglio comunale prima della pausa estiva, siano stati stanziati dalla maggioranza altri 150mila euro per un nuovo incarico a un professionista, sempre per l’Alzaia.

Eppure il progetto era già stato affidato nel 2023 allo studio dell’architetto Sergio Dinale per 75mila euro, aveva seguito un preciso percorso tecnico e amministrativo, era stato condiviso con uffici, enti competenti, cittadini e operatori economici, ed era ormai pronto per le fasi successive

ha spiegato Centurelli nella sua nota, in cui ha snocciolato anche date e passaggi burocratici

 Il 6 marzo 2023 è stato dato mandato all’architetto Dinale, il 4 maggio c’è stata la consegna del progetto definitivo, il 25 maggio ha avuto luogo l’incontro con gli uffici comunali su viabilità e parcheggi, l’ 1 giugno c’è stata la condivisione con il Parco Adda Nord, mentre il 14 giugno c’è stata la presentazione a ristoratori e proprietari lungo l’Alzaia, con riscontri positivi e, infine, il 24 luglio l’incontro con l’Urbanistica per il Piano di Assetto Territoriale. Perché spendere altri 150mila euro? E perché rifare ciò che era già stato fatto?.

ha osservato l’ex sindaco spiegando che tratta di domande per le quali i cittadini meritano risposte chiare.

La sensazione è che si preferisca riscrivere la storia amministrativa piuttosto che riconoscere il lavoro svolto da chi ha governato prima. E’ già accaduto sul cimitero di Concesa. E’ successo sul termovalorizzatore e oggi accade sull’alzaia

ha osservato aggiungendo che la questione non dovrebbe essere politica

Perché ogni euro speso per rifare ciò che era già stato fatto è un euro sottratto ad altri bisogni della comunità.

ha concluso.