Settimana ricca di appuntamenti per Produzioni Ininterrotte, il Festival di Letteratura del Lavoro organizzato dall’Associazione Crespi d’Adda, all’Unesco Visitor Centre in viale Manzoni 18 a Capriate
Sfruttamento, Intelligenza artificiale e memoria
Giovedì 29 ottobre 2026 alle 9.30 è in programma un incontro con tavola rotonda con Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 ore per il quale si è occupata di caporalato, emergenza abitativa, fast fashion e mondo della moda. Monaci alle 9.30, presenterà il suo libro Sfruttamento made in Italy, scritto con Ivan Cimmarusti. Un’inchiesta che attraversa le filiere del made in Italy, dalla moda alla logistica, dai rider alla security, per raccontare il vero volto del lavoro contemporaneo. Alle 10.30 l’autrice dialoga con Fabio Nava, Segretario Generale Cisl Lombardia, e alle 11 seguirà una tavola rotonda con testimonianze di lavoratori vittime di caporalato.
L’illusione intelligente
Sabato 31 ottobre 2026 alle 11, all’Unesco Visitor Centre sarà ospite Luca Tomassini, imprenditore e dirigente d’azienda con una consolidata esperienza nei settori delle telecomunicazioni, dei servizi digitali e delle infrastrutture tecnologiche. Con L’illusione intelligente propone una riflessione lucida e attuale sul rapporto tra progresso tecnologico e condizione umana affrontando una delle questioni più urgenti del nostro tempo: come governare una rivoluzione tecnologica che promette opportunità senza precedenti ma che, allo stesso tempo, genera nuove fragilità e disuguaglianze. La digitalizzazione, l’automazione e soprattutto l’intelligenza artificiale stanno infatti ridefinendo il lavoro, la partecipazione democratica, l’accesso all’informazione e persino il concetto stesso di identità. Tomassini propone la costruzione di un nuovo equilibrio tra sviluppo tecnologico e responsabilità collettiva, richiamando la necessità di un “patto” che metta al centro la dignità delle persone, i diritti e la qualità delle relazioni umane.
Nel pomeriggio di sabato 31, alle 15, l’Associazione Crespi d’Adda propone la proiezione del documentario di Valerio Jalongo, Wider than the sky (2025). L’intelligenza artificiale è molte cose: una straordinaria opportunità, un enorme rischio, persino una grande menzogna. Oltre alle corporation che la sviluppano, oltre agli algoritmi e ai robot, oltre alle distopie sociopolitiche che si profilano all’orizzonte, ci troviamo in realtà faccia a faccia non solo con una tecnologia artificiale, ma anche con un mistero profondamente umano. Wider than the Sky esplora questo mistero con gli strumenti della scienza, della poesia e dell’arte.
O tu che leggi ricorda
Domenica 1 novembre 2026 alle 11, a Produzioni Ininterrotte si torna a riflettere sui valori che costruiscono l’identità di una comunità attraverso un singolare e affascinante viaggio nella memoria collettiva custodita nei cimiteri del territorio tra Adda e Brembo. L’autore Matteo Rabaglio presenta il suo lavoro O tu che leggi ricorda. Epitaffi cimiteriali fra l’Adda e il Brembo, scritto con Giosuè Bonetti. Una raccolta accompagnata da un’analisi di 3.288 epitaffi provenienti da 156 cimiteri, un volume che restituisce il ritratto di una società, dei suoi valori, delle sue speranze e delle sue trasformazioni nel corso del tempo.
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