Festival di storia

Presentato il programma di “Festosa”, primo Festival cernuschese di Storia, arte e comunità

Dal 18 al 20 settembre Cernusco ospiterà la prima edizione di "Festosa", una tre giorni che unisce la storia della Resistenza e gli anni settanta, attraverso conferenze, teatro e musica

Presentato il programma di “Festosa”, primo Festival cernuschese di Storia, arte e comunità

Cresce l’attesa dopo la conferenza stampa di Festosa, il primo festival di storia della resistenza organizzato da Comune e Anpi Cernusco, che si svolgerà in diversi luoghi simbolo della città da venerdì 18 a domenica 20 settembre. Alla presentazione, tenutasi sabato 5 settembre in una affollata Villa Greppi, è stato illustrato nel dettaglio il programma della manifestazione: due conferenze che faranno da colonna portante e intorno ruoteranno pièce teatrali, concerti e momenti di condivisione. La rassegna è stata realizzata con la partecipazione delle cooperative Artaban e C.G. Friends, di Radio C.S. e Cngei Scout

Un Festival di Storia Seminata

Progetto sperimentale e non convenzionale. Un festival di divulgazione storica di qualità, accessibile a tutti e con un’attenzione particolare ai giovani

Così Giovanna Perego, vice presidente Anpi, ha definito il “Festival della Storia Seminata”. Parole che non si perdono in facile retorica, ma trovano conferma nel logo della manifestazione disegnato dalla giovanissima Cecilia Mangiarotti: un fiore di cui le radici rappresentano la memoria, e al posto dei petali un cervello a simboleggiare i ricordi e ciò che non va dimenticato.

Durante il festival si parlerà della resistenza e degli anni settanta, cioè il periodo che ha dato vita e linfa alla costituzione e il periodo in cui sono stati messi a dura prova la democrazia e la costituzione stessa

Ha spiegato Perego.

Definendo la manifestazione una “sfida” in un momento complesso, la sindaca Paola Colombo ha voluto rimarcare il valore del coinvolgimento intergenerazionale, lanciando un messaggio chiaro sul mondo giovanile:

Abbiamo bisogno di dire ad alta voce che i giovani non sono solo problemi, e noi forse lo sappiamo ma non dobbiamo darlo per scontato Non è giusto che il nostro cervello continui ad immagazzinare parole di odio: una parola semplice come Festosa ha già aperto un mondo non solo graficamente, ma nelle relazioni, nello spazio che viene lasciato nel voler accogliere.

A rafforzare l’importanza del coinvolgimento dei giovani è stato il vulcanico Danilo Radaelli, circondato come sempre dagli adolescenti del CG Friends :

I ragazzi del CG Friend hanno partecipato come protagonisti alla creazione del festival, perchè i ragazzi non sono ornamento di un’iniziativa, ma sono arte, sono protagonisti, sono linfa vitale. Oltre a raccontare le fragilità bisogna raccontare le potenzialità, la bellezza e le centinaia di cose che fanno.

Storia seminata dunque, per “seminare interesse e passione per una storia che riguarda tutti e non è solamente passato, ma anche prospettiva futura

Un’agenda ricca di appuntamenti

A discutere della genesi della democrazia saranno Alessandra Algostino prof.ssa di diritto costituzionale all’università di Torino e Luciana Castellina, parlamentare italiana fondatrice de Il manifesto, sabato 19 settembre alle ore 17 a Villa Alari. Mentre domenica mattina presso “La Treca”, luogo della memoria in cui abitava Antonio Castoldi, primo cernuschese ad essere arrestato per gli scioperi del 1943, Benedetta Tobagi, storica e saggista e Massimo Pisa, giornalista de La Repubblica parleranno di “Stragi e golpe dell’Italia negli anni 70”. Davide Conti, storico e saggista, sarà il relatore dei due incontri.

I momenti di comunità, invece,  saranno incorniciati da Villa Fiorita: cene accompagnate dalla playlist di Dj Francesco e dalle note dei “Siamo come siamo”, band del CG Friends. Tra gli appuntamenti è previsto anche un simpatico quiz di storia in cui i partecipanti si sfideranno a colpi di domande sulla storia della resistenza cernuschese.

L’incursione teatrale che seguirà i saluti istituzionali di venerdì 18 è diretta da Daniela Arrigoni: sotto le luci dei riflettori ci saranno gli attori reduci dal grande successo de “La magia del bosco”.

Prima dell’inizio del festival, cercando su Spotify “Festosa” sarà possibile ascoltare dei podcast di approfondimento per calarsi nel contesto storico.

Un prezioso contributo è stato offerto anche da Radio Cernusco Stereo che per l’occasione sta organizzando un palinsesto con trasmissioni ad hoc: Elena Novello condurrà una trasmissione sulla storia delle comunicazioni durante la resistenza e andranno in onda alcune interviste agli ospiti svolte dalle ragazze e dai ragazzi di Festosa.

Per tenersi aggiornati sugli eventi in programma, è possibile consultare il sito www.festosa.it e seguire i relativi canali social.