A ormai sei anni di distanza dall’approvazione definitiva del Piano integrato d’intervento dell’ex Idalium e dalla successiva firma della convenzione con Officine Mak, che ha visto sorgere tra la Padana Superiore e via Pio La Torre un nuovo quartiere residenziale-commerciale, l’Amministrazione comunale di Vimodrone ha potuto finalmente approvare anche il progetto definitivo di una delle opere pubbliche, a scomputo oneri, a carico dell’operatore.
Il progetto definitivo del ponte sulla M2
Di sicuro la più “suggestiva” e importante, con i suoi oltre 2 milioni di euro di valore: il ponte ciclopedonale a scavalco che, sovrastando i binari della metropolitana, collegherà il parco di via Fiume a via Santa Rita. E quindi all’Alzaia del Naviglio e al Parco Martesana.
Il percorso che ha portato fino a qui è stato irto di ostacoli e ritardi, frutto dei numerosi passaggi burocratici con gli enti sovracomunali. Tra pareri e autorizzazioni, la Conferenza dei servizi è stata aperta a ottobre 2024 e si è conclusa positivamente a dicembre del 2025. Al tavolo si sono seduti (virtualmente) vari soggetti: dall’Agenzia del demanio a Regione Lombardia, dal Comune di Milano al Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi, passando per Atm, Enel, Terna e altri ancora. Senza tralasciare la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.
Cosa manca per la realizzazione
Da qui (a marzo 2026) la presentazione in Municipio, da parte di Officine Mak, del progetto definitivo del ponte, i cui costi di realizzazione, “aggiornati all’ultimo listino prezzi disponibile di Regione Lombardia”, hanno specificato dall’ente, saranno a carico della società immobiliare.
Il via libera al progetto è stato dato dalla Giunta nei giorni scorsi, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Andrea Citterio, aprendo così la strada al momento clou (e conclusivo) di tutto il lungo iter: il lancio della gara pubblica per l’assegnazione dell’appalto per la realizzazione del ponte. Prima, però, sarà necessario un altro passaggio.
“Officine Mak ci presenterà il progetto esecutivo, che dovrà reperire le osservazioni presentate dai vari enti – ha spiegato Citterio – Ma ci saranno solo dei piccolissimi accorgimenti da apportare. Poi si passerà al bando. Contiamo che, entro la fine dell’anno, se non proprio l’inizio dei lavori, almeno si conosca il nome della società che si occuperà dell’appalto”.
Un’opera pubblica “cerniera”
Passando sopra la linea della metropolitana M2 e il Naviglio Martesana, il ponte collegherà le due aree verdi di via Leonardo da Vinci-Santa Rita e via Fiume, fino all’istituto scolastico, per ridurre la frattura rappresentata dalla presenza delle rotaie. La passerella (che va a sommarsi al grande parco urbano sorto lungo la ex Statale 11, al fianco della caserma dei Carabinieri) è sicuramente l’intervento più importante a carico di Officine Mak.
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