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Riconoscimento

PizzAut ritira l'Ambrogino d'oro. "Per noi è meglio dell'Oscar"

La consegna del premio alla pizzeria di Cassina de' Pecchi è avvenuta oggi, martedì 7 dicembre 2021, al Teatro Dal Verme di Milano.

PizzAut ritira l'Ambrogino d'oro. "Per noi è meglio dell'Oscar"
Attualità Martesana, 07 Dicembre 2021 ore 16:05

C'erano anche i ragazzi autistici che lavorano a Cassina de' Pecchi alla cerimonia milanese di consegna dei premi. E già stasera sono pronti a sfornare nuove pizze.

Da Cassina a Milano per ritirare l'Ambrogino d'oro

Oggi, martedì 7 dicembre 2021, per i ragazzi di PizzAut è una giornata memorabile. Tutti insieme sono infatti partiti questa mattina alla volta di Milano per ritirare al Teatro Dal Verme l'Ambrogino d'oro. Capitanati dal fondatore Nico Acampora (assessore a Cernusco sul Naviglio) hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento per poi fare rientro a Cassina de' Pecchi in modo da riaprire il locale in tempo per la cena. Del resto anche a Teatro sono entrati indossando con orgoglio il loro grembiule.

"Questa benemerenza civica per noi è meglio dell'Oscar - ha commentato Acampora - Ieri sera Francescone, con tutta l'ingenuità di cui dispone mi ha chiesto: "Nico perché non possono venire loro a darci il premio al ristorante così potevo lavorare anche oggi?". Sono di una bellezza disarmante, con un desiderio di dignità e di futuro incredibile".

Pizzaut è quindi rimasta chiusa a pranzo, ma in serata sarà nuovamente aperta anche per condividere con gli avventori la felicità per il riconoscimento ricevuto e le emozioni vissute oggi.

"Nel suo inimmaginabile viaggio iniziato una sera di luglio di quattro anni fa, PizzAut nutriamo l'inclusione ha fatto tappa oggi al teatro Dal Verme per ritirare l’Ambrogino d’Oro 2021 dalle mani del sindaco di Milano e della Città metropolitana, Beppe Sala - ha commentato il sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti - C’è anche un pezzo importante e bello di Cernusco sul Naviglio in questo riconoscimento per Nico, i suoi ragazzi ormai famosi in tutta Italia, le loro famiglie, i tanti volontari dietro le quinte; ci sono legami e amicizie, riscoperte o nuove intorno all’idea di inclusione e opportunità per ciascuno. Grazie Pizzaut. Alla prossima tappa, alla prossima pizza".

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