PizzAut festeggia la Giornata per la consapevolezza sull’autismo: "No chiacchiere, ma posti di lavoro"
Ieri, mercoledì, Nico Acampora ha fatto il punto sull'attività presente e sui progetti in cantiere per il futuro

Per festeggiare la Giornata mondiale per la Consapevolezza sull’autismo, ieri mercoledì 2 aprile 2025 Nico Acampora, fondatore di PizzAut, ha invitato nel ristorante di Monza tutti coloro che in questi anni hanno contribuito al successo del progetto, da amministratori delegati, responsabili delle risorse umane, a direttori della comunicazione e imprenditori. Sul messaggio d’invito ha scritto “Niente chiacchiere e convegni, ma posti di lavoro veri”.
L’obiettivo: 100 dipendenti entro il 2028 con i Food Truck
Oggi sono 41 i ragazzi assunti da PizzAut nei due ristoranti di Monza e Cassina de’ Pecchi. Sette di loro sono in distacco, cioè assunti da altre aziende, ma in formazione da PizzAut. Tra di loro Beatrice, 20 anni, che dal primo aprile ha lasciato PizzAut e il suo lavoro da cameriera per una nuova avventura presso Coop Lombardia, dove è stata assunta come Autism Ambassador e si occuperà di comunicazione visiva e formazione del personale.
Il progetto assunzioni prevede l’acquisto di 12 food truck, uno per ogni provincia lombarda:
Un modo più semplice rispetto all’apertura di altri ristoranti per portare le nostre pizze ovunque e assumere nuovi ragazzi - ha spiegato Acampora - Faremo formazione e i truck saranno assegnati ad associazioni che già si occupano di autismo. Saranno consegnati appena sarà realizzata una app da Google che possa connettere tutto il sistema.
I nuovi progetti: la palestra dell’autonomia, i panini GourmAut e il gelato GelAut
Acampora ha esposto ai suoi invitati i prossimi progetti che prenderanno forma a breve. A Monza c’è l’idea di acquistare un appartamento da utilizzare come palestra dell’autonomia. L’acquisto sarà finanziato dalla vendita dei panini GourmAut che torneranno in tutti gli Autogrill. E poi ci sarà presto anche il GelAut, un gelato prodotto dai ragazzi con macchine semplici da usare e omaggiate da Carpigiani. Ci sarà anche un gelato molto inclusivo senza allergeni che sta studiando Sammontana e che sarà in vendita da Esselunga.
I partner della “Lobby del bene”
Della Lobby del bene, come l’ha definita lo stesso Acampora, fanno parte anche The European House Ambrosetti, Lactalis, l’Oleificio Zucchi di Cremona, Edison, Iveco, Lidl, Murata, Infront, Ristogest, Randstad, Generali, Ecolex, Quantum Retail ed Engi che, in modo diverso, con l’acquisto di un truck o l’assunzione di personale, contribuiscono alla crescita dell’impresa che nutre l’inclusione. Nonostante questo però è ancora una realtà troppo piccola.
Basti pensare che Regione Lombardia ha incassato 81 milioni di euro di multe da aziende che preferiscono pagare una multa piuttosto che assumere nel proprio organico una persona con disabilità. Eppure noi siamo qui a dimostrare che il lavoro fa bene ai nostri ragazzi, che un tempo erano destinati a passare la loro vita in un centro diurno o in un istituto con un costo per lo stato da 50 mila a 200 mila euro l’anno. Oggi non sono più un costo sociale, ma una risorsa. Qualcosa sta cambiando e siamo felici di essere parte di questo cambiamento
ha concluso Acampora.