Sanzioni e divieti

Pioltello e Gorgonzola, vietato consumare alcolici: scattano le ordinanze

Stretto giro di vite delle sindache Scaccabarozzi e Cosciotti, che hanno preso provvedimenti per garantire più sicurezza e decoro

Pioltello e Gorgonzola, vietato consumare alcolici: scattano le ordinanze
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Un deciso giro di vite voluto dalle sindache di Pioltello Ivonne Cosciotti e Gorgonzola Ilaria Scaccabarozzi. L’obiettivo è arginare il consumo (o meglio bisognerebbe dire abuso) di sostanze alcoliche che portano a schiamazzi e disturbo della quiete pubblica in zone critiche.

Il provvedimento a Pioltello

Frequenti liti e risse, bottiglie di vetro vuote utilizzate spesso come armi improprie, o che vengono abbandonate a terra e infrante, con tutti i rischi che ne conseguono. Soltanto ieri, venerdì 7 luglio 2023, si è verificata una rissa tra venti persone, due delle quali accoltellate.

L’ordinanza firmata giovedì 6 luglio 2023 dalla prima cittadina impone dal 14 la chiusura anticipata alle 21 (il venerdì, il sabato e la domenica) delle attività di vendita al dettaglio di alimenti e bevande per evitare tutto questo.

Sono inclusi anche i distributori automatici e gli ambulanti, che si trovano in piazza Garibaldi e al Quartiere Satellite. In quest’ultimo, l’obbligo riguarda tutti gli esercizi ubicati nelle vie Tiepolo, Cilea, Bellini, Mozart, Leoncavallo, Wagner, Puccini, Bizet, Monteverdi e Cimarosa, comprese le aree verdi all’interno dello stesso quartiere.

In caso di inosservanza dell’ordinanza, che resterà in vigore fino al 17 settembre 2023, i gestori andranno incontro a una sanzione pecuniaria da 500 a 5mila euro.

Anche a Gorgonzola

Più sicurezza, più decoro, più restrizioni. E arriva il divieto di consumo degli alcolici anche a Gorgonzola. Per forza, considerando la frequenza con cui in piazza De Gasperi in particolare, ma non soltanto, gruppetti di fracassoni sono soliti fare baldoria e poi abbandonare i resti dei loro festini.

Così la prima cittadina ha firmato lunedì 3 luglio 2023 un’ordinanza con cui si proibisce di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche di via Monsignor Cazzaniga, piazza De Gasperi, via Marconi, piazza Europa, piazza Italia, vicolo Corridoni e non solo. Il lungo elenco prosegue con le piazze della Repubblica e Garibaldi, poi tutte le zone interessate da nascenti insediamenti abitativi, oltre a vari luoghi di aggregazione. Tra questi, parchi pubblici e piazzali antistanti ai luoghi di culto.

Al veto sugli alcolici si somma l’obbligo di non abbandonare bottiglie in vetro, ma anche lattine o bicchieri e contenitori di qualsiasi genere nelle stesse aree oggetto del provvedimento.

Il divieto sarà in vigore dalle 14 alle 6 del mattino seguente, naturalmente escludendo i bar e gli esercizi dove il servizio al tavolo e la vendita delle stesse sono consentiti, per quanto ubicati nelle aree.

E come ogni divieto che si rispetti sono previste punizioni per chi dovesse infrangere le regole, che rischierebbe sanzioni anche molto salate. A seconda della gravità dell’azione, la multa andrebbe da un minimo di 25 euro a un massimo di 500, con pagamento in misura ridotta di 50.

In entrambi i Comuni sono previsti controlli della Polizia Locale per garantire che le ordinanze vengano rispettate a dovere.

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