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Lutto

Pioltello dice addio a un benemerito che ha fatto grande la città

Gianfranco Carenzi aveva 71 anni: era stato tra i fondatori della Polisportiva Seggiano e da sempre era impegnato nel sociale attraverso lo sport .

Pioltello dice addio a un benemerito che ha fatto grande  la città
Attualità Martesana, 27 Settembre 2022 ore 10:01

Lutto a Pioltello per la scomparsa di Gianfranco Carenzi, cresciuto a Pioltello e membro attivo della comunità sin da giovanissima età. Proprio per il suo impegno nel 2011 gli era stata conferita la medaglia d'onore come benemerito della città.

Lutto a Pioltello per la scomparsa di Carenzi

Si è spento ieri, lunedì 26 settembre, stretto nell'affetto degli amici e soprattutto dei familiari che gli sono sempre stati vicini. Aveva 71 anni. Nativo di Spino d'Adda, sin da bambino si era trasferito a Limito e già a sei anni era chierichetto nella Parrocchia di Limito. Proprio nel quartiere a  sud della città è cominciato il suo percorso di impegno comunitario. Con l'arrivo di don Ernesto, infatti, fu nominato responsabile del bar della nuova parrocchia della Beata Vergine  insieme a un altro grande personaggio della storia pioltellese: il dottor Giovanni Rizzi.

Proprio loro due decisero di dare corpo alla loro grande passione per il calcio e per lo sport in generale, diventando nel 1965 tra i fondatori dell'allora Polisportiva Seggiano. Una nuova avventura che prese avvio sotto lo sguardo e con la complicità del compianto don Gianni Guzzetti, anche lui recentemente scomparso.

Il presidente della Pioltellese

Un'avventura cui ha dato avvio quando era solo un adolescente e che ha continuato a portare avanti per tutto il percorso storico della società calcistica, rivestendo svariati ruoli nella dirigenza. Ancora oggi era presidente e colonna portante della Pioltellese, società che si è stretta nel dolore per aver perso qualcosa in più di un pres: un padre, una figura autorevole, un appoggio che ha dato una seconda occasione a tantissimi ragazzi. Specialmente negli anni più difficili della città, quando il rettangolo da gioco era l'unica alternativa alla strada e, in molti casi, alla delinquenza.

Benemerito della città

Proprio per il suo grande impegno a favore della città che amava, nel 2011 gli era stata conferita la benemerenza civica.

Per l'impegno umano e sociale che ha svolto e svolge nel territorio del nostro Comune, per la crescita civile, sportiva e sociale delle giovani generazioni, che da sempre sostiene nello sviluppo delle loro potenzialità.

Questa la motivazione a corollario del premio ricevuto dalle mani dell'allora sindaco Antonello Concas.

Il funerale si terrà domani, mercoledì 28 settembre 2022, alle 15 presso la chiesa della Beata vergine Assunta.

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