Un percorso articolato e partecipato giunge al termine. E ora si apre lo sguardo al futuro. Mercoledì sera, 28 gennaio 2026, il Consiglio comunale di Pessano con Bornago ha approvato in via definitiva il nuovo Piano di governo del territorio.
L’iter di approvazione del Pgt: ambiente e semplificazione
Un traguardo arrivato al termine di un lungo lavoro tecnico e politico, dopo l’esame di 29 osservazioni presentate da cittadini, uffici ed enti, tra cui Città metropolitana e Regione Lombardia. Le osservazioni, valutate e controdedotte, non hanno modificato l’impianto complessivo del Piano, che ha ottenuto una valutazione positiva, con alcune prescrizioni tecniche da recepire.
Il nuovo Pgt si fonda su una visione chiara, riassunta in due parole chiave: ambiente e semplificazione, come ribadito dall’assessore all’Urbanistica Marco Ambrosoni, che ha seguito l’intero iter da vicino insieme all’architetto Andrea Veronese e al gruppo di professionisti incaricati, e che ha illustrato il punto all’ordine del giorno.
Ambiente per tutte le scelte e le novità normative che abbiamo introdotto. E semplificazione perché volevamo un Piano snello, chiaro e inequivocabile, realmente utilizzabile.
ha spiegato.
Sul fronte ambientale, il Pgt prevede l’ampliamento del Plis e del Parco Pane nella parte nord del paese, l’aumento delle superfici drenanti da garantire in ogni intervento, l’introduzione della perequazione territoriale per l’acquisizione di aree strategiche e la creazione di una cintura boschiva a est del paese, parallela alla Teem. Una scelta che, come ricordato dal sindaco Alberto Villa, rappresenta “una grande vittoria politica: siamo stati l’unico Comune della Martesana ad acquisire direttamente le aree per realizzare il bosco di cintura”.
Verso la realizzazione di un centro cittadino
Il filo conduttore dell’intero documento è la costruzione di un vero centro cittadino, attorno a tre grandi metaprogetti: la nuova piazza con la nuova sede comunale nell’area di piazza della Resistenza, estesa fino al palazzetto dello sport; la riqualificazione dell’attuale Municipio come edificio polifunzionale; il Boulevard urbano, legato alla riqualificazione della ex Sp13, pensato per risolvere le promiscuità esistenti e creare un asse urbano e ambientale fino agli orti comunali di via Pacinotti.
Questo Pgt non è solo uno strumento urbanistico, ma una visione. Dopo 155 anni è arrivato il momento di costruire un centro e di tornare a ragionare come un’unica realtà.
ha affermato il sindaco.
Tra le osservazioni accolte figurano modifiche di destinazione urbanistica, richieste di attraversamenti pedonali sull’ex Sp13 e la tutela degli alberi ornamentali. Per l’area ex Vela e il circuito ciclistico è stato approvato l’accorpamento degli ambiti confinanti, escludendo la destinazione abitativa. Dal fronte dell’opposizione, il consigliere Filippo Fondrini ha evidenziato una distanza politica soprattutto sull’assenza di edilizia convenzionata e sulle difficoltà di accesso alla casa per le giovani generazioni, oltre a perplessità sulla lottizzazione dell’area del parco Prinetti.
Con l’approvazione definitiva del documento, il paese compie così un passo decisivo verso un futuro che mette insieme ambiente, identità urbana e qualità della vita, ponendo le basi per quella che sarà la nascita di un vero centro cittadino.