“La strage di Vergarolla: l’inizio dello stragismo in Italia e della Guerra fredda in Europa” sarà il tema dell’incontro che si terrà giovedì 12 febbraio 2026 alle 21 a Brugherio.
“Pola 1946. Vergarolla, la strage che cambiò il mondo”
Testimonianze, racconti, memoria, a 80 anni dai tragici fatti di una delle pagine più dolorose della storia italiana. L’appuntamento è per giovedì 12 febbraio 2026 alle 21 presso la sala consiliare del Comune di Brugherio, in piazza Cesare Battisti 1. Un incontro pubblico di alto valore storico, culturale e civile dedicato alla tragedia dell’Istria, alla strage di Vergarolla e al drammatico esodo degli italiani dalle terre del confine adriatico nel secondo Dopoguerra.
L’iniziativa intende riportare all’attenzione della cittadinanza una delle pagine più dolorose e a lungo dimenticate della storia italiana ed europea
hanno spiegato dal Comune.
La strage di Vergarolla, avvenuta il 18 agosto 1946 a Pola, causò la morte di decine di civili innocenti, tra cui molte donne e bambini, e rappresenta uno dei primi atti di terrorismo politico del Dopoguerra, considerato da numerosi storici come l’inizio dello stragismo in Italia e uno degli eventi simbolo dell’avvio della Guerra fredda in Europa.
Protagonista della serata sarà Lucia Bellaspiga, giornalista, inviata speciale, saggista e presidente di Aipi-Lcpe, associazione che rappresenta gli italiani di Pola e dell’Istria nel mondo. Da anni Bellaspiga è impegnata in un intenso lavoro di ricerca, studio e divulgazione storica sulle vicende legate alla strage di Vergarolla e all’Esodo giuliano-dalmata, contribuendo in modo determinante a restituire memoria, dignità e giustizia alle vittime e ai sopravvissuti.
Nel corso della serata verranno ripercorsi i fatti storici, il contesto politico internazionale del secondo Dopoguerra e le conseguenze umane, sociali e culturali che questi eventi ebbero sulle popolazioni italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Sarà inoltre un’occasione di riflessione sul valore della memoria come strumento fondamentale per comprendere il presente e costruire un futuro fondato sul rispetto dei diritti umani.
L’incontro si propone non soltanto di approfondire una tragedia che ha segnato profondamente la storia del Novecento, ma anche di promuovere una riflessione condivisa sui valori di democrazia, libertà e pace, affinché il ricordo di quelle vicende contribuisca a rafforzare la coscienza civile e il dialogo tra i popoli.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.