Dopo le polemiche dei giorni scorsi sollevate dai sindaci dei Comuni coinvolti dalla realizzazione della tratta D-Breve di Pedemontana, i quali contestavano il progetto di variante che, a detta loro, sarebbe stato portato avanti “in segreto”, è arrivata anche la replica di Concessioni Autostradali Lombarde.
Tratta D-Breve la replica di Cal
Concessioni Autostradali Lombarde (Cal) ha approvato il progetto della variante tratta D della autostrada Pedemontana in qualità di soggetto aggiudicatore, su specifica indicazione del Cipess, in forza della normativa applicabile alle varianti ai progetti definitivi approvati dallo stesso Cipess. Il provvedimento di approvazione recepisce integralmente l’istruttoria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a conclusione di un lungo procedimento in cui sono stati valutati i pareri di tutte le Amministrazioni e i soggetti interessati e, in particolare, in cui è confluita la Valutazione di Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente, ampiamente positiva
hanno spiegato attraverso un comunicato da Cal
La variante, infatti, mantenendo la medesima funzionalità della tratta D originaria (completa l’itinerario ovest-est della Pedemontana dall’autostrada A8 all’autostrada A4, collegandosi alla stessa A4 qualche chilometro prima), consente un’oggettiva riduzione del consumo di suolo e minori impatti sulle aree attraversate rispetto al tracciato variato. Come noto, il 14 marzo 2025 la Commissione tecnica Via del Ministero dell’Ambiente ha emesso parere favorevole circa la compatibilità ambientale del progetto definitivo della variante e, come prevede la norma, in pari data il Ministero dell’Ambiente ha trasmesso lo stesso parere al Mit, per la conclusione della propria istruttoria.
A seguito di ciò, Cal ha rispedito al mittente le accuse di essersi mossa senza coinvolgere i Comuni interessati
Il procedimento approvativo della Variante alla tratta D si è svolto garantendo il massimo coinvolgimento dei Comuni interessati. Infatti, nell’ambito della Conferenza dei Servizi, indetta dal Mit il 21 settembre 2023 Cal ha attivato anche un tavolo tecnico con Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza, i Comuni e altre Amministrazioni, nel quale sono state approfondite le proposte di miglioramento presentate in CdS e si sono definite alcune ottimizzazioni al progetto, anche di carattere puntuale, confluite nelle prescrizioni progettuali proposte dal MIT e inserite nell’atto di approvazione.
hanno proseguito
Per pubblicizzare il provvedimento di Cal è stata utilizzata la forma che ne garantisce la più ampia conoscenza: infatti, come già accade per le delibere Cipess di approvazione dei progetti, lo stesso è stato integralmente pubblicato in data 11 dicembre 2025 sulla Gazzetta Ufficiale, strumento quotidianamente consultato da tutte le amministrazioni pubbliche.