L’esperienza del parto e il momento del primo sguardo mamma-figlio. La capacità di offrire emozioni irripetibili e l’attenzione al benessere di puerpera, neonato e papà anche a fronte di una procedura tradizionalmente considerata “impersonale e sterile”, il parto cesareo, è la “marcia in più” offerta dai punti nascita di Asst Melegnano Martesana, Melzo e Predabissi, dove ormai da anni le equipe di ostetriche e medici lavorano in sinergia per costruire percorsi innovativi.
Parto cesareo: attenzione a mamma, papà e figlio
È il caso delle ultime due nascite avvenute tramite taglio cesareo che hanno però visto applicata la procedura messa a punto grazie al lavoro di preparazione, formazione e specializzazione cui si sono sottoposti ostetriche, medici e anestesisti. Durante la procedura di taglio cesareo, che ha portato alla nascita di Gabriel e di Mohamed, le due puerpere hanno potuto avere accanto i rispettivi partner, con i quali hanno così potuto condividere tutte le fasi di una procedura che in passato la donna era costretta ad affrontare in solitudine.
Per mamma Gilan e il piccolo Mohamed, poi, si è reso possibile anche completare il percorso messo a punto dall’equipe ostetrica, che prevede l’esperienza skin to skin durante l’intervento e nelle due ore post partum. La procedura, solitamente non prevista per i parti effettuati con taglio cesareo, rappresenta una fondamentale opportunità di stabilizzazione fisiologica per puerpera e neonato, e rafforzamento del legame affettivo. Il contatto pelle a pelle inoltre, consente di ridurre il pianto del neonato, avviare l’allattamento e colonizzare il piccolo con i “batteri buoni” materni.
L’esperienza di Melzo e Predabissi, reparti a cui è stato assegnato il riconoscimento “Punti Nascita per l’Allattamento”. Rappresenta un motivo di orgoglio per Asst Melegnano Martesana, e uno sprone a proseguire nel percorso che vede il benessere materno-infantile tra gli obiettivi prioritari.