chiesa

Papa Leone XIV prolunga l’incarico a monsignor Mario Delpini

Resterà arcivescovo di Milano anche oltre la scadenza del settantacinquesimo anno di età

Papa Leone XIV prolunga l’incarico a monsignor Mario Delpini

Monsignor Mario Delpini resta arcivescovo di Milano, ancora per un po’. La Curia si stava già preparando al passaggio del testimone, dal momento che il 29 luglio compirà 75 anni, limite per i religiosi per l’espletamen5to per i propri incarichi pastorali.

La rinuncia presentata al pontefice

Secondo il canone 401 del Codice di Diritto canonico i vescovi diocesani, al compimento del 75esimo anno di età sono invitati a presentare la rinuncia all’ufficio al Sommo Pontefice, che valuta le circostanze e decide se accettarla o differirla.

E Delpini era pronto a farlo. Questa mattina, martedì 24 febbraio, al termine della celebrazione penitenziale per il clero diocesano, ha affrontato la questione del futuro del suo ministero episcopale

Ha chiesto udienza al Papa

Queste le parole dell’arcivescovo

Ho pensato di chiedere un’udienza a Papa Leone XIV per sottoporgli alcune mie riflessioni preliminari. In sostanza ho esposto al Papa le buone ragioni che consigliano di provvedere alla mia sostituzione durante questa estate 2026.

Il Papa ha ascoltato con attenzione e benevolenza queste mie riflessioni e ha concluso esprimendo l’orientamento a non accettare subito le mie dimissioni

“Accetto volentieri”

Sua eccellenza ha accettato l’indicazione papale. Ancora Delpini:

Devo quindi prevedere che continuerò a esercitare il mio ministero di arcivescovo di Milano per qualche tempo. Per quanto io sia piuttosto fanatico delle scadenze e abbia esposto le buone ragioni per essere rapidamente sostituito, accetto volentieri l’indicazione ufficiosa.

Pertanto ho deciso in cuor mio di programmare l’anno pastorale 2026/27 come un anno ordinario di ministero a Milano. Sarò in ogni caso pronto a lasciare l’incarico quando sarà deciso dal Papa e dai suoi collaboratori.

Resto volentieri perché mi sento onorato e grato per quello che sto vivendo in questa diocesi e tra voi, preti e diaconi, esemplari nella dedizione, capaci di servire veramente le comunità