Ospedale unico in Martesana: 300 milioni il costo, tre i Comuni su cui può sorgere. "E' necessario"
Trasversale il sostegno al progetto da parte di maggioranza e opposizione: "Pronti a sostenere e promuovere la realizzazione di questa importante opera"

Oggi, giovedì 3 aprile 2025, il progetto dell'ospedale unico della Martesana è approdato sul tavolo della Commissione Salute di Regione Lombardia. E' stata illustrata la proposta avanzata da Acli Martesana, Forum del Terzo settore e Cisl Pensionati.
L'ospedale unico sul tavolo di Regione Lombardia
A richiedere l'audizione dei rappresentanti della proposta ospedale unico sono stati i consiglieri regionali Nicolas Gallizzi di Noi Moderati, Nicola Di Marco di Movimento 5 Stelle e Lisa Noja di Italia Viva, segno di come il progetto abbia riscosso l'interesse trasversale delle forze politiche di maggioranza e minoranza. Ospiti in Regione Carlo Gerli, delle Acli, l'ex sindaco di Grezzago e professore universitario Vittorio Mapelli e il referenti Cisl Pensionati Melzo Angelo Lavagnini.
Un progetto da 300 milioni
I relatori hanno illustrato i motivi che da 20 anni spingono le associazioni coinvolte a impegnarsi per aprire una riflessione sulla realizzazione dell'ospedale unico della Martesana, una struttura di primo livello in grado di rispondere alle esigenze di un territorio che, per la sola Martesana, conta 347mila abitanti. E se il ragionamento si allarga a tutta l'Asst Melegnano, attualmente esiste solo l'ospedale di Vizzolo, di primo livello, per una popolazione di 650mila abitanti.
Lo studio di fattibilità proposto dal professore Mapelli (di cui parleremo in maniera approfondita nel servizio sulla Gazzetta della Martesana e Gazzetta dell'Adda di sabato 5 aprile) punta alla realizzazione di un nuovo ospedale, di superficie pari a 80/85mila metri quadrati (comprensivo di parcheggi e zona a verde) con un incremento di 150 dipendenti rispetto agli attuali, la presenza di almeno 17 specializzazioni e 350 posti letto più 30 di day hospital.
Un progetto che a base d'asta avrebbe un costo di 244 milioni che, tenendo conto di Iva e costi accessori salirebbero a oltre 300 milioni.
La questione ubicazione
Attualmente la Martesana conta due ospedali con servizi base, Melzo e Cernusco, che non sono più adeguati alle esigenze del territorio e che, per posizione, per conformazione e per caratteristiche non possono essere ampliati e riqualificati. Da qui la necessità di crearne uno nuovo. Tre i luoghi individuati dai proponenti:
- a Gessate, in un'area comunale che era già destinata a servizi pubblici e trasformata in agricolo in sede di Pgt dall'Amministrazione;
- a Gorgonzola in prossimità della fermata della metropolitana di Cascina Antonietta
- a Melzo in corrispondenza dell'attuale ospedale sfruttando però nuove aree di costruzione
I commenti della politica
Stiamo parlando di un territorio di 347mila abitanti che attualmente è sprovvisto di un ospedale di primo livello. Pensiamo all'area di Gallarate dove Regione ha finanziato la realizzazione di un ospedale di primo livello a fronte di una popolazione di soli 250mila abitanti. Quando ho iniziato la mia carriera di medico proprio a Melzo, l'Asst contava cinque ospedali, ma oggi ne restano solo due che hanno perso le loro capacità e non sono più attrattivi
ha commentato Gallizzi di Noi Moderati. Posizione condivisa anche dal collega pentastellato Di Marco che ha aggiunto:
L'Asst Melegnano Martesana è il fanalino di coda della sanità lombarda, lo testimonia il problema della carena dei medici di base e la situazione legata agli ospedali pubblici. Questo è il risultato della politica di Regione Lombardia che negli ultimi ani ha favorito la sanità privata a discapito di quella pubblica e ciò che accade in Martesana ne è la testimonianza, con strutture private che si ampliano a fronte di ospedali pubblici sempre più depotenziati. Per questo la nostra posizione è di prendere in considerazione la realizzazione di un ospedale nuovo per il territorio per cercare di recuperare il gap creatosi.
In coda all'incontro è arrivata anche la dichiarazione ufficiale di Christian Garavaglia, membro della Commissione e capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale:
Un ospedale moderno e funzionale non solo migliorerebbe l'assistenza ai pazienti, ma fungerebbe anche da polo di attrazione per i professionisti della sanità. Dobbiamo guardare al futuro con una visione chiara e determinata. Investire in una struttura sanitaria all'avanguardia è un passo fondamentale per garantire un servizio sanitario di qualità nella Martesana. È il momento di unire le forze e lavorare insieme per costruire un futuro migliore per la sanità nella Martesana. Saremo pronti a sostenere e promuovere la realizzazione di questa importante opera.
Concordo pienamente l'importante che venga fatto bene con i giusti criteri e la politica ci vuole per poter realizzare il progetto ma poi non deve più metterci lo zampino!!!!!!!!
la zona di CASCINA ANTONIETTA è stata già ampiamente deturpata da anni dalle costruzioni di palazzoni (non ancora terminate )del comparto C6 , a discapito delle zone verde e della viabilità.
Grazie, corretto
Credo ci sia un refuso: a Gorgonzola in prossimità della fermata della metropolitana di CASCINA ANTONIETTA (e non Gessate).
Un fatto è certo: per la Martesana raggiungere l'Ospedale di Melegnano distante mediamente 35 km ed oltre, che sia per una visita, un esame od una pratica è estremamente scomodo. Per alcune zone quali Cassano d'Adda e limitrofi sarebbe molto più agevole fare un appoggio all'Ospedale di Treviglio, molto più comodo e vicino, una decina di km.