La spaccatura tra maggioranza e minoranza in Consiglio regionale sul futuro della sanità dell’Adda Martesana non frena il Comitato per l’Ospedale pubblico di primo livello che prosegue sulla strada di garantire una nuova struttura sanitaria per la popolazione che vive da Segrate a Trezzo sull’Adda.
Il Comitato per l’ospedale di primo livello
Le mozioni presentate da Nicolas Gallizzi (Noi Moderati) e da Riccardo Pase (Lega) hanno ottenuto il voto convinto delle forze di centrodestra e impegnano la Giunta, e in particolare l’assessore al Welfare lombardo Guido Bertolaso, ad avviare l’iter per uno studio di fattibilità per un presidio ospedaliero di primo livello in Adda Martesana – ha spiegato il presidente del Comitato Mauro Mascherpa – Un percorso che deve avviarsi rapidamente, sfruttando i canali già ben rodato con il Politecnico di Milano, portando una conclusione dei lavori preliminari, obbligatori per legge, entro la fine di marzo.
Quindi la palla tornerà nuovamente sul tavolo della politica regionale ed è proprio qui che il Comitato auspica una diversa posizione da parte delle minoranze in Consiglio per arrivare a una approvazione unanime del futuro della sanità in Adda Martesana.
La soddisfazione per il risultato raggiunto sarebbe stata completa se anche le opposizioni avessero scelto di condividere nel voto finale le necessità e le problematiche sollevate dal territorio, rendendo unanime e trasversale il consenso a un’idea nata dall’intuizione di alcune associazioni locali (Acli, Cisl Pensionati e Terzo settore Martesana) sostenute dal professor Vittorio Mapelli circa 20 anni fa – ha aggiunto Mascherpa – Un consenso unanime sulla mozione Gallizzi avrebbe interpretato il desiderio dei componenti del Comitato, persone di diversi ispirazione culturale e professionale.
In attesa del ritorno in aula, il Comitato ha auspicato un unione di intenti tra maggioranza e minoranza che superi le divergenze politiche, condividendo la necessità di un nuovo presidio ospedaliero di primo livello come risposta alla richiesta di salute e di sanità dell’Adda Martesana.