Con l’arrivo dell’estate e il conseguente incremento della movida serale, l’Amministrazione di Cassano d’Adda guidata dal sindaco Fabio Colombo ha deciso di mettere un freno sul fenomeno del degrado urbano, del consumo di alcol in strada e dell’abbandono indiscriminato di rifiuti.
Dal 10 luglio al 30 agosto 2026, sarà in vigore un’ordinanza che impone regole più severe in diverse aree del centro cittadino.
Le zone considerate più sensibili
Il provvedimento, come sottolineato dallo stesso sindaco, nasce dalla necessità di rispondere alle numerose segnalazioni dei cittadini e ai ripetuti interventi delle Forze dell’Ordine che hanno interessato le zone più sensibili del territorio.
Le aree coinvolte dal provvedimento sono piazza Garibaldi, via Milano, via Manzoni, via Vittorio Veneto, via Leonardo da Vinci, via Alzaia Naviglio Martesana, piazza Gobetti, via Quintino Di Vona, via Mazzini e via Tornaghi.
In queste zone, negli ultimi mesi, si sono registrati episodi di bivacco, schiamazzi notturni, danneggiamenti e abbandono incontrollato di bottiglie e rifiuti.
Obiettivo: fermare il degrado
Così Colombo:
Il provvedimento si rende necessario a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini e dei ripetuti interventi delle Forze dell’Ordine nelle aree coinvolte, dove si sono registrati episodi di bivacco, schiamazzi, danneggiamenti e abbandono incontrollato di rifiuti
L’obiettivo dell’ordinanza è di tutelare la sicurezza urbana, il decoro cittadino, la vivibilità degli spazi pubblici e la tranquillità dei residenti, che da troppo tempo devono fare i conti con situazioni di disagio e degrado, specialmente nelle serate estive.
Vietata la vendita di bevande alcoliche
Ecco quali sono i provvedimenti introdotti dall’ordinanza.
- In primo luogo, viene introdotto il divieto per gli esercizi commerciali di vicinato e per i distributori automatici di vendere o detenere bevande alcoliche refrigerate.
- Per i pubblici esercizi, invece, la somministrazione di bevande alcoliche sarà consentita esclusivamente all’interno dei locali o nei plateatici autorizzati con servizio al tavolo, mentre sarà vietato l’asporto.
- Viene inoltre introdotto il divieto di consumo di bevande alcoliche su strade, piazze e aree pubbliche interessate dal provvedimento.
Un’eccezione è prevista per le pizzerie da asporto, le gastronomie e le attività similari, che potranno vendere bevande alcoliche refrigerate esclusivamente in abbinamento alla vendita prevalente di alimenti preparati al momento, una deroga pensata per non penalizzare le attività che offrono un servizio di ristorazione a tutti gli effetti.
L’appello alla collaborazione
Il sindaco ha voluto lanciare un appello alla collaborazione di tutta la comunità:
Confidiamo nella collaborazione di cittadini, esercenti e frequentatori delle aree interessate affinché le misure adottate possano contribuire a migliorare la qualità della vita, il decoro urbano e la sicurezza della comunità
Il rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza sarà garantito da controlli mirati da parte della Polizia Locale e delle altre Forze dell’Ordine competenti.
L’inosservanza delle prescrizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente, con multe che potranno arrivare fino a diverse centinaia di euro.
Il primo cittadino ha concluso ribadendo il proprio impegno nel promuovere una città più sicura, pulita e vivibile, nella quale gli spazi pubblici possano essere fruiti serenamente da tutti i cittadini, senza che il divertimento di pochi si trasformi in un disagio per molti.