non è la prima volta

Nuovi episodi di vandalismo e furti: allarme tra gli ortisti

Rabbia a Cassina de' Pecchi. Il gruppo consiliare di minoranza “La Svolta” è intervenuto con un’interpellanza sollecitando l’Amministrazione a intervenire

Nuovi episodi di vandalismo e furti: allarme tra gli ortisti

Furti e vandalismi agli orti comunali di Cassina de’ Pecchi. Il gruppo consiliare di minoranza La Svolta è intervenuto con un’interpellanza a risposta scritta, sollecitando l’Amministrazione a intervenire su sicurezza e manutenzione.

L’ultima bravata

Il copione dell’ultimo attacco, avvenuto nella notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile 2026, ricalca fedelmente i precedenti. I vandali si sono introdotti nell’area devastando recinzioni e porte, trafugando verdure e rubando diversi attrezzi agricoli. Non contenti, hanno anche lanciato nel vicino Naviglio le panchine e le scale del gazebo.

Abbiamo trovato bottiglie di birra ovunque – spiegato amaramente Sebastiano Conte, referente del gruppo di appassionati – Non ci sentiamo più sicuri. Chiediamo che vengano ripristinate le telecamere di sorveglianza: continuano a fare danni e senza video è impossibile risalire ai responsabili.

Un bel progetto ma “manca la videosorveglianza”

Il bilancio economico non è trascurabile, specialmente se sommato ai furti subiti dalla vicina azienda, da cui in passato sono stati sottratti alcuni macchinari da lavoro.

Gli orti di via Trieste rappresentano un importante progetto sociale: il Comune mette a disposizione 82 lotti da quaranta metri quadrati ciascuno, dotati di acqua e luce, a un canone agevolato di circa 6.000 euro annui complessivi (circa 75 euro ciascuno). Tuttavia, quello che dovrebbe essere un luogo di relax e aggregazione si sta trasformando in un bersaglio costante.

La pazienza dei proprietari e anche dei cittadini ha raggiunto il limite. In particolare, si invoca l’installazione (o il ripristino) di un sistema di videosorveglianza che possa fungere da deterrente contro queste incursioni semestrali e magari con la speranza che servano anche ad acchiapparli. Alcune denunce sono già state fatte altre verranno fatte nei prossimi giorni. Sicuramente la tenacia non manca e gli ortisti non si fermano.

Interviene la politica

A presentare l’interpellanza è stata la consigliera comunale Eliana Capizzi, che fa parte anche del comitato di gestione degli orti.

Gli orti comunali rappresentano una risorsa importante per il nostro territorio non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sociale. Sono luoghi di aggregazione, cura del verde e presidio del territorio, frequentati da molti cittadini.

La richiesta: videosorveglianza e tempistiche chiare

Attraverso l’interpellanza, La Svolta chiede all’Amministrazione comunale se intenda procedere con l’installazione di un sistema di videosorveglianza, più volte richiesto dagli ortisti, e quali siano i tempi previsti per un eventuale intervento. Un dispositivo che, secondo il gruppo di minoranza, potrebbe avere un effetto deterrente e aumentare la tutela dell’area.

Rovine e vegetazione infestante: il problema della manutenzione

Nel documento viene segnalata anche la situazione della rete di confine opposta all’ingresso, nuovamente invasa da rovi e vegetazione infestante. Per quest’area era già stata presentata nel 2024 una mozione che chiedeva interventi programmati e sistematici di manutenzione, ma a oggi, secondo Capizzi, non si sarebbero ancora visti risultati concreti.

Ancora la consigliera:

Oltre al ruolo di consigliera comunale faccio parte anche del comitato di gestione degli orti comunali e conosco bene le difficoltà che gli ortisti stanno vivendo. È importante che su sicurezza e manutenzione si dia finalmente una risposta concreta.

L’auspicio: misure efficaci per tutelare l’area

Il gruppo La Svolta conclude con l’auspicio che l’Amministrazione possa intervenire con misure efficaci per garantire maggiore tutela dell’area e delle attività svolte dagli ortisti, valorizzando un bene comune che unisce ambiente, socialità e cura del territorio.