C’è chi la attende come la svolta viabilistica del paese e chi, carte alla mano e stalle sul confine, la vive come un affondo contro il polmone verde di Bussero. La notizia del finanziamento da 540mila euro di Città metropolitana per la nuova rotonda tra via Umberto I e via Roma, la “rotonda dietro la Chiesa”, non ha messo d’accordo tutti, riaccendendo un aspro scontro.
Tempi e logistica
A scendere sul piede di guerra è Emilio Sioli, proprietario dell’azienda agricola che sorge proprio a ridosso dell’area. Una realtà che circonda il Comune con 175 ettari e conta 500 capi di bestiame, due stalle e un deposito di foraggio che dovrà essere in parte sacrificato.
Il primo nodo riguarda i tempi e la logistica.
Mi sembra molto fiducioso il sindaco. Come possiamo ammazzare le mucche con il gas dei Tir? Negli anni ’80 c’erano i carretti coi cavalli e il traffico era ridotto. Poi i provvedimenti di Milano hanno aperto a Tir e camion che hanno sempre transitato su una via stretta. In vent’anni ho visto appena tre incidenti: se c’è un problema di sicurezza, è imputabile all’imperizia di chi guida. Io ci transito tutti i giorni con l’auto, basta essere prudenti
ha attaccato Sioli.
Secondo la proprietà, l’opera moltiplicherà traffico e frastuono all’interno del paese:
È la risoluzione di un problema che non esiste, senza tener conto del serbatoio verde che la nostra famiglia ha sempre preservato. Nonostante il Comune vanti una forte anima naturalista, questa mossa mi sembra strana.
ha detto.
Le conseguenze agricole
I timori toccano anche la produzione e la salute del bestiame: intaccare l’area del portone espone l’azienda a incognite sanitarie e commerciali.
Quali saranno le conseguenze? Avremo maggiori controlli e chi compra direttamente da noi non lo farà più. Nessuno chiama quella via affettuosamente, i cittadini non sanno dov’è. Sono dispetti di un’Amministrazione che non ha mai avuto considerazione per la nostra famiglia: siamo i nemici di classe da cinquant’anni
ha sottolineato Sioli.
L’affondo finale punta sui costi:
Con 540mila euro i tecnici che ho interpellato dicono che se ne fanno almeno tre di rotatorie. Il Comune dica esattamente come li spenderà. Confido che i prossimi candidati sindaci abbiano vera sensibilità nei confronti dell’ambiente: quando si mettono i manifesti ci sono tutti, ma all’atto pratico no. Chiediamo cortesia e rispetto per un’opera semplicemente non necessaria
ha concluso.
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