I due progetti (quello pubblico, per il prolungamento della M2, e quello privato, di Eurocommercial) procederanno parallelamente. E ognuno per la sua strada, nel vero senso della parola.
Il dibattito sul “nuovo” ampliamento del Carosello
Il “nuovo” Piano attuativo per l’ampliamento del Carosello di Carugate, con le modifiche resesi necessarie per garantire la fascia di rispetto per il possibile passaggio dei binari della metrotranvia leggera, è stato al centro, lunedì 9 febbraio 2026, del dibattito di una riunione congiunta delle Commissioni Paesaggio, territorio e ambiente (presieduta dal consigliere Pier Giorgio Comelli) e Urbanistica e Lavori pubblici (guidata dal sindaco Luca Maggioni), che ha fatto seguito alla Conferenza di Vas di fine gennaio.
Il progetto rivisto per fare spazio alla metrotranvia
Il progetto rivisto dopo l’archiviazione a dicembre dell’istanza di Via da parte della Regione, con l’arretramento e la “limatura” dell’ala che si proietterà verso la Sp208, “non ha ripercussioni solo estetiche – ha ammesso il primo cittadino – Sarà necessario realizzare un ulteriore piano interrato di parcheggi, il -3, per garantire lo stesso numero di nuovi stalli di sosta”.
Quelli sotto terra erano 1.010 e tali rimarranno, al netto del silos previsto nella parte meridionale del comparto commerciale che non ha subìto modifiche.
“Nulla cambia per quanto riguarda le volumetrie aggiuntive, la Slp, le opere viabilistiche e gli impegni presi nella convenzione – ha proseguito Maggioni – Indubbiamente la nuova proposta progettuale ha un certo impatto, ma verrà garantita la distanza minima dalla falda, che rimarrà 5 metri sotto il piano aggiuntivo interrato”.
Il sindaco Maggioni: “Non abbiamo ragione di dire no”
Inevitabile non parlare anche di Lrt.
“Al momento il Piano territoriale regionale prevede ancora una fermata della metrotranvia al Carosello e questo è uno scenario che a noi e a Brugherio non è mai andato a genio, visto che abbiamo sempre lavorato per un passaggio dei binari più a nord, verso il cimitero nuovo di Brugherio e con un’unica fermata della metrotranvia in zona Cgt – ha proseguito – Non ha senso aspettare e fermare l’iter per l’ampliamento: con la fascia di rispetto inserita nelle tavole, come Amministrazione non abbiamo ragione di dire di ‘no’ a Eurocommercial”.
Parole, quest’ultime, che sono state la risposta alla richiesta da parte della Lega di sospendere l’iter dell’ampliamento in attesa di avere maggiori certezze sul progetto del prolungamento della M2. Dello stesso avviso il Comitato Basta ampliamento.
“Siamo sempre stati contrari”
“Siamo sempre stati contrari al progetto del Carosello, per le ripercussioni che avrà sull’ambiente, sul traffico e sui negozi di vicinato – ha detto il capogruppo leghista Roberta Ronchi – Il potenziamento del trasporto pubblico è più importante delle esigenze del privato. Per questo sarebbe necessario aspettare. MM, Regione e gli altri enti coinvolti spingono per avere una fermata al Carosello, ma dove sarà? Ci sono ancora troppe incognite”.
“Puntiamo sulla riqualificazione del verde”
Francesco Galli, per Carugate Attiva e Pd, ha ricordato come anche il centrosinistra all’opposizione abbia da sempre delle forti perplessità sull’idea del passaggio dei binari nella zona dei centri commerciali. Per quanto riguarda l’ampliamento del mall, “con delle osservazioni chiederemo che l’operatore privato non si occupi solo di riqualificare il parco esistente, ma prenda in considerazione anche delle aree verdi marginali, come a ridosso della Sp121, così da riqualificare un’arteria molto trafficata”.