Nasce il progetto “Cura del cittadino, benessere della comunità”. Alla base l’esperienza del laboratorio Benessere e cura che ha visto un percorso di coprogettazione promosso dal Comune di Trezzo e le realtà del territorio.
La salute non è solo l’assenza di malattia
Con il progetto “Cura del cittadino,, benessere della comunità” si vuole aiutare le persone a stare meglio a sentirsi meno sole e a ritrovare fiducia ed energia. Per stare bene, infatti, non bastano le cure mediche: contano anche le relazioni, la bellezza, la partecipazione a qualcosa di condiviso. Per questo, accanto alle prescrizioni tradizionali, si stanno diffondendo “ricette” diverse: come partecipare a un laboratorio creativo, visitare una mostra, unirsi a un gruppo di lettura, fare volontariato. Questa intuizione è nata dall’esperienza sul campo di LaBC – Laboratorio Benessere e Cura, un percorso di coprogettazione promosso dal Comune di Trezzo con le realtà del territorio e da qui nasce il progetto “Cura del Cittadino, benessere della Comunità” in cui ogni persona, con i propri talenti, il proprio tempo e le proprie passioni, può diventare un piccolo “promotore di benessere” per chi le sta intorno.
Su questa base, per esempio, un pensionato con un’abilità manuale potrà organizzare un laboratorio di artigianato con i più giovani; un appassionato di musica o di lettura, accompagnare una persona sola a un concerto o fondare un gruppo di lettura; uno studente dedicare qualche ora al volontariato e un gruppo di amici potrà sostenere un’iniziativa dedicata a chi vive un momento di fragilità.
Ma il progetto prevede anche azioni più strutturali come costruire una rete tra il Comune le associazioni e gli enti culturali; coinvolgere medici e operatori sanitari perché imparino a indirizzare le persone verso queste attività; rendere tutto più accessibile.
L’obiettivo del progetto è di fare in modo che incontro, cultura e cura reciproca diventino, insieme alle terapie tradizionali, una vera risorsa per la salute di tutti.