Con l’inizio del nuovo anno ha preso il via il servizio associato di Polizia Locale “Alta Martesana” che comprende i Comuni di Vaprio, Inzago e l’Unione di Basiano e Masate. L’attività congiunta è cominciata proprio l’1 gennaio e resterà operativa per cinque anni.
Potenziata la videosorveglianza
Il Comando unico “Alta Martesana” si occuperà di un’area di 27,8 chilometri quadrati abitata da oltre 28mila persone. Per quanto riguarda l’organico e le attrezzature, Inzago, oltre a essere il paese più grande con i suoi 11mila abitanti e 12 chilometri quadrati di superficie, è quello che farà la parte del leone, potendo contare su sei agenti, un ufficiale e un comandante. Vaprio (7,2 chilometri quadrati e 9.462 abitanti) attualmente ha a disposizione 4 agenti, mentre l’Unione Basiano Masate (8,6 chilometri quadrati e 7.325 abitanti) ha in servizio due soli operatori. In ogni sede c’è anche un amministrativo.
Per Vaprio il comandante Vincenzo Avila ha già degli interessanti progetti da sviluppare, in particolare per quanto riguarda la videosorveglianza:
Sono cominciati i lavori per l’installazione di nuove telecamere nei punti sensibili individuati a seguito di una ricognizione. Il paese ne era un po’ carente, ma ora andremo a implementare l’impianto grazie a due bandi, uno regionale e l’altro statale, ai quali l’Amministrazione ha partecipato aggiudicandosi un co-finanziamento al 50% in entrambi i casi
ha spiegato.
Il Comune ha infatti ricevuto un importante riconoscimento dal ministero dell’Interno, pari a 20mila euro per potenziare la sicurezza del territorio grazie a un progetto elaborato dalla Polizia Locale e presentato dal Comune, che mira a migliorare la videosorveglianza e le tecnologie di controllo per rendere la città più sicura.
Tra le telecamere ci saranno anche quelle Ocr ad alta velocità per la lettura delle targhe, tabelle Kemler (merci pericolose), riconoscimento di marca e modello, stima della velocità istantanea e della direzione.
Questo riconoscimento è arrivato subito dopo il contributo concesso dalla Regione Lombardia che ha finanziato con circa 20mila euro un secondo progetto di sicurezza urbana, volto sempre a implementare l’impianto di videosorveglianza esistente. In questo modo saranno coperte e monitorate tutte le direttrici di ingresso al paese.
Inoltre, sono cominciate le pattuglie intercomunali con gli agenti di ogni ente che fa parte del servizio associato.
Ci sarà un interscambio di know how (insieme di conoscenze pratiche, abilità, esperienza e competenze necessarie per svolgere un’attività lavorativa in modo efficace, ndr) e personale in modo da avere una maggiore operatività sui territori. Punteremo sulla specializzazione con agenti formati in campi specifici quali commercio, edilizia e infortunistica stradale, che potranno così trasferire ai colleghi quanto appreso e approfondito
ha proseguito Avila.
Sinergie migliorative, quindi:
Ogni agente garantirà supporto operativo agli altri, permettendogli così di agire in sicurezza. Oltre alla formazione, saranno previsti anche pattugliamenti serali congiunti e controllo dei territori
ha concluso il comandante.
L’accordo permetterà di razionalizzare e “ruotare” sui territori interessati l’attività dei quattordici agenti in servizio, in modo da ottenere una copertura più capillare dei territori e di conseguenza un maggior presidio.