La canonichese Clara Previtali ha preso la parola in risposta alle dichiarazioni del sindaco.
All’attacco sulle manutenzioni stradali
In riferimento alle parole del sindaco Paolo Arcari sugli ultimi interventi realizzati in paese, Previtali ha tenuto a dire la sua.
“Penso che la stampa dovrebbe essere utilizzata dall’Amministrazione per la divulgazione di notizie che riguardano il paese; se non si ha nulla da dire, non è obbligatorio far uscire un articoletto tutte le settimane – ha esordito – Ho sempre collaborato e continuerò a farlo perché è di mio interesse che le cose funzionino. Qualche tempo fa è stato suggerito dallo stesso ente comunale di provvedere a fare segnalazioni ai dovuti uffici di competenza tanto da copiare e incollare il link più e più volte in queste settimane sotto numerosi post e, come suggerito, oltre ad avvisare possibili abitanti del centro storico che utilizzano la via Locatelli per muoversi in macchina, ho avvisato gli uffici competenti. Vista la banalizzazione della cosa, tengo a precisare che, dopo essermi recata negli uffici comunali per altre questioni, ho parlato direttamente col responsabile della Polizia locale che molto cordialmente si è reso disponibile a uscire e controllare. Questo attorno alle ore 10:30 del mattino. Alla richiesta del suddetto comandante ad uno degli operai, di mettere una lastra metallica per poterci far entrare e uscire dal cortile visto che mancava la richiesta per quel tratto di via, la risposta è stata positiva. Peccato che alle 17:30 ancora non l’avessero disposta, mentre i lavori, giustamente, erano proseguiti e c’era presenza di cemento fresco”.
“Rispetto il lavoro altrui, non volevo rovinare il cemento”
“Lavoro in cantiere, nutro enorme rispetto per il lavoro altrui e so cosa vuol dire vedersi rovinare un lavoro appena ultimato. Passar sopra con la macchina e lasciare impronte di pneumatici sul cemento fresco non era di certo mia intenzione. Dopo aver provato a contattare tramite cellulare il comandante per avvisare della mancata piastra, (sicuramente aveva finito il turno lavorativo per questo non mi rispose), visto gli scambi di messaggi avvenuti sotto al post sulla pagina del Comune con Arcari, l’ho contattato per avvisare della cosa e, insieme, ci siamo recati dagli operai che in sua presenza ci hanno dato l’ok per entrare in cortile nonostante la presenza del cemento fresco. Detto ciò, aggiungo una cosa sicuramente più importante per la popolazione: quando si sono svolti i funerali del signor Lecchi, come i tanti presenti, mi son accorta che, seppur la segnaletica verticale ci fosse, le strisce di attraversamento pedonale non son state dipinte sul nuovo manto stradale. Sapendo che i suddetti lavori son stati eseguiti dalla Provincia (ordinanza 378 del 07/07/2026), mi son rivolta direttamente all’ufficio competente dell’Ente segnalando la mancanza/dimenticanza. Qui di seguito la risposta che ho ricevuto: “In merito a quanto segnalato, si informa che, come da accordi presi con l’Amministrazione Comunale, il rifacimento delle strisce bianche relative agli attraversamenti pedonali sarebbe stato eseguito da quest’ultima trattandosi di segnaletica stradale interna al centro abitato e pertanto di competenza comunale”.
A questo punto, sarà mica che anche la gestione del transito di veicoli, che han percorso contromano la via Piazza Vecchia, nella stessa serata fosse di competenza comunale?”